
Nella foto, in alto: Mariame Belcadi intervistata da una radio milanese
L’esclusiva miscela di tè alla menta creata da Mariame non nasce da un semplice piano imprenditoriale, ma da un’archeologia dei
ricordi personali e intimi. L’idea di questa ricetta unica affonda le radici nella sua infanzia, quando da bambina accompagnava i
genitori in un rito familiare quasi sacrale: la ricerca meticolosa e appassionata delle migliori miscele e della menta più fresca. Quello che allora era un viaggio sensoriale vissuto attraverso gli occhi sognanti di una bambina, è diventato la scintilla per un progetto di vita.

Nella foto, in alto: il tè versato come da tradizione marocchina
Mariame ha voluto trasformare quel “sogno a occhi aperti” in una formula reale e tangibile. Lavorando come un “naso” della
profumeria, ha bilanciato sapori, sentori e memorie con l’obiettivo di codificare in un solo sorso la perfetta fusione liquida tra le sue due anime culturali.
L’idea si è poi compiutamente concretizzata nel design del packaging, anch’esso nato dal desiderio di unire questi due mondi:
una confezione che evoca la silhouette nostalgica dei sacchetti di carta kraft delle storiche torrefazioni milanesi, ma rivestita da
un’illustrazione fiabesca che traspone graficamente i suoi ricordi d’infanzia. La miscela di Mariame è diventata così il manifesto
liquido della sua storia, un’opera d’arte d’ascolto e di gusto nata per condividere una memoria davvero preziosa.
Stefania Monciardini

