
Nella foto, in alto: la locandina di Dune: Prophecy
Il mese di novembre 2024 si preannuncia come uno dei momenti più caldi dell’anno per l’universo della televisione e dello streaming. Le principali piattaforme digitali e i canali tradizionali hanno calato i loro assi, offrendo un mix esplosivo di attesissimi ritorni, spin-off kolossal e produzioni italiane di altissimo livello, pronte a incollare allo schermo spettatori di ogni generazione.
L’attesa più febbrile è senza dubbio quella che orbita attorno al mondo della fantascienza con il debutto su Sky e NOW di Dune: Prophecy. Ambientata ben diecimila anni prima dell’ascesa di Paul Atreides, la serie si concentra sulle misteriose origini delle Bene Gesserit, la potente sorellanza che muove i fili della galassia, promettendo di espandere l’universo cinematografico di Denis Villeneuve con la stessa magnificenza visiva. Sempre sul fronte delle grandi saghe internazionali, Prime Video risponde espandendo la sua rete di spionaggio globale con Citadel: Honey Bunny, l’intrigante spin-off indiano che segue le vicende della versione italiana capitanata da Matilda De Angelis, mentre su Netflix l’animazione d’autore tocca il suo apice con la seconda e ultima stagione di Arcane, il capolavoro tratto da League of Legends diviso in tre spettacolari capitoli settimanali.
Per chi ama le emozioni forti e le atmosfere thriller, l’appuntamento imperdibile è con The Day of the Jackal (Il giorno dello sciacallo), rivisitazione seriale del classico letterario e cinematografico, che vede un magnetico Eddie Redmayne nei panni di uno spietato e camaleontico killer impegnato in un letale gioco al gatto e al topo in giro per l’Europa.
Ma novembre è anche un mese d’oro per la fiction italiana, che gioca le sue carte migliori tra nostalgia e forte realismo. C’è grande commozione e attesa per l’atto finale de L’amica geniale – Storia della bambina perduta su Rai 1, la stagione conclusiva della saga tratta dai romanzi di Elena Ferrante che segue Elena e Lila nella loro maturità negli anni Ottanta. Per i più giovani, e non solo, Netflix propone invece Adorazione, una serie mistery e coming-of-age ambientata nell’Agro Pontino che scava tra i segreti e le inquietudini di un gruppo di adolescenti dopo la scomparsa di una ragazza ribelle. Chiude il cerchio delle novità italiane l’oscura e autoriale Dostoevskij, la prima serie tv firmata dai fratelli D’Innocenzo in arrivo su Sky, un noir poliziesco cupo e profondo con Filippo Timi nei panni di un detective tormentato.
Tra drammi spaziali, intrighi geopolitici, addii dolorosi e crime nostrani, il palinsesto di novembre si conferma una vera e propria cornucopia per i “binge watcher”. Preparate le coperte e i pop-corn: la sfida all’ultimo telecomando è ufficialmente aperta.
Riccardo Motta

