
Nella foto, in alto: aerei fermi per l’eruzione dell’Etna
L’aeroporto di Catania rimarrà chiuso fino alle 02:00 di venerdì 14 agosto 2026 a causa della cenere dell’Etna. L’eruzione del vulcano va avanti da sei giorni e ha causato il blocco dei voli proprio nella settimana di Ferragosto. Il bilancio è pesantissimo: circa 700 voli cancellati o spostati e oltre 100 mila passeggeri rimasti a terra.
La cenere in pista e in aria rende i voli troppo pericolosi. Questa situazione ha mandato in crisi gli altri aeroporti siciliani: Palermo e Trapani sono bloccati dalle code, mentre Comiso non riesce a gestire tutti i viaggiatori. Nei terminal di Catania la tensione è alta, con centinaia di turisti bloccati senza alloggio.

Nella foto, in alto: Etna in eruzione
La politica si interroga sulla gestione dei trasporti. Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha dichiarato che l’aeroporto è nel posto sbagliato rispetto al vulcano. Nel frattempo, i danni economici per il turismo hanno già superato i 20 milioni di euro. L’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) non sa ancora quando finirà l’eruzione. Le autorità chiedono ai passeggeri di non andare in aeroporto e di controllare lo stato del volo da casa. Le compagnie offrono rimborsi, ma trovare un altro volo in questi giorni è quasi impossibile.
Eradis Josende Oberto

