Print

Posted in:

Pagine d’autunno. I romanzi italiani che accendono i lettori a ottobre 2025

Nella foto, in alto: la copertina di Nostra solitudine di Daria Bignardi

Con le prime nebbie autunnali e l’aria che si fa pungente, le librerie italiane si preparano a cambiare pelle. Ottobre 2025 porta con sé un raccolto letterario straordinario, fatto di ritorni attesissimi e storie capaci di scavare nei chiaroscuri della nostra memoria collettiva e intima. Se il salotto buono dell’editoria cercava risposte alle inquietudini del presente, i tre romanzi chiave di questo mese sembrano aver trovato la chiave per raccontarle.
Il viaggio comincia nel buio degli anni di piombo con il ritorno di Maurizio de Giovanni. In L’orologiaio di Brest (Feltrinelli), lo scrittore napoletano abbandona momentaneamente i suoi storici commissari per tessere le fila di un’indagine magnetica. Al centro della trama ci sono Vera, una giornalista precaria che non ha nulla da perdere, e Andrea, un accademico caduto in disgrazia. I due si trovano uniti dal filo invisibile di un delitto rimasto sepolto per decenni. De Giovanni interroga il passato della Repubblica per esplorare il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli, in una notte che sembra non finire mai.
Dalle ombre della storia alla luce tagliente dell’introspezione. Con Nostra solitudine (Mondadori), Daria Bignardi firma un romanzo intimo e a tratti tormentato. L’autrice si mette a nudo ponendo al lettore la domanda che tutti evitiamo: perché ci sentiamo sempre più soli in un mondo iperconnesso? Attraverso un viaggio che tocca terre ferite da guerre lontane – dal Vietnam alla Palestina – Bignardi incrocia il dolore universale con la sua personale battaglia di donna, trasformando la solitudine da prigione a osservatorio privilegiato per ascoltare il battito del mondo.
Per chi invece cerca il calore della commedia umana e del riscatto personale, le risposte sono tra le pagine di La volta giusta (Feltrinelli) di Lorenza Gentile. Con la sua consueta scrittura brillante e carica di empatia, l’autrice ci trascina dentro le vite di personaggi sospesi, pronti a cogliere quell’istante imprevisto in cui la vita decide, finalmente, di svoltare.
Ottobre è appena iniziato, ma le storie pronte a scaldare le nostre sere d’autunno sono già qui, impresse sulla carta.

Riccardo Motta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *