
Nella foto, in alto: la locandina di Zootropolis 2
Il mese di novembre del 2025 si preannuncia come uno dei periodi più caldi e competitivi dell’anno per il botteghino cinematografico e le piattaforme di streaming. Tra il ritorno di grandi franchise, attesi sequel e firme d’autore che si misurano con il cinema di genere, le sale italiane e i salotti di casa si preparano a una vera e propria invasione di grandi storie.
L’inizio del mese porta con sé grandi firme. Il 6 novembre 2025 segna una data cerchiata in rosso sul calendario di tutti i cinefili: esce Anemone, pellicola che vede il clamoroso ritorno davanti alla macchina da presa di Daniel Day-Lewis (diretto, per l’occasione, dal figlio Ronan). Nello stesso giorno, per gli amanti della fantascienza d’autore, arriva in sala Un semplice incidente di Jafar Panahi (trionfatore a Cannes), mentre il 7 novembre Guillermo del Toro debutta su Netflix con la sua personalissima e gotica reinterpretazione di Frankenstein, interpretata da Oscar Isaac e Jacob Elordi.
A metà mese, il 13 novembre, spazio all’intrattenimento puro e alla magia criminale con Now You See Me: Now You Don’t (il terzo capitolo della saga sui maghi illusionisti) e al cinema italiano con Il maestro, dramma psicologico firmato da Andrea Di Stefano che vede Pierfrancesco Favino nei panni di un ex tennista disilluso.
La seconda metà di novembre è terra di grandi eventi planetari. Il 19 novembre arriva finalmente nelle sale italiane l’attesissimo Wicked – Parte 2. Il kolossal musicale di Jon M. Chu, interpretato da Ariana Grande e Cynthia Erivo, punta a bissare il successo della prima parte completando lo straordinario viaggio nel magico Regno di Oz. Nello stesso weekend debutta anche il drammatico The Smashing Machine, con Dwayne Johnson in un’inedita e potente veste drammatica sotto la regia di Benny Safdie.
La chiusura del mese, il 26 novembre, è invece dedicata alle famiglie e all’animazione Disney con Zootropolis 2, il tanto atteso sequel che riporta sullo schermo la volpe Nick Wilde e la coniglietta Judy Hopps per un’avventura che promette di dominare gli incassi della stagione.
Riccardo Motta

