
Nella foto, in alto: la locandina di Odissey
Il momento tanto atteso dai cinefili di tutto il mondo è finalmente arrivato. Dopo il trionfo globale e pluripremiato di Oppenheimer, Christopher Nolan torna oggi, 16 luglio, nelle sale d’Italia per firmare quella che si preannuncia come la sfida più ambiziosa e visivamente maestosa della sua carriera: l’adattamento cinematografico de L’Odissea di Omero.
Girato interamente con tecnologia IMAX 70mm, il film reinventa il viaggio di Ulisse trasformando il poema epico per eccellenza in un’esperienza sensoriale totale. Chi si aspettava una classica rievocazione storica rimarrà spiazzato: Nolan applica al mito greco la sua celebre cifra stilistica, scomponendo la temporalità del racconto — tra le memorie della guerra di Troia, le peripezie in mare aperto e l’attesa ad Itaca — e riducendo al minimo l’uso della computer grafica a favore di maestosi effetti pratici e ricostruzioni dal vivo.
Nel cast stellare radunato dal regista britannico spiccano interpretazioni di straordinaria intensità, chiamate a dare corpo e ossessione ai personaggi omerici, supportati da una colonna sonora imponente e da una fotografia che valorizza le scogliere, le tempeste e il vuoto dell’oceano. L’opera si insinua così nel cuore della psicologia di un uomo diviso tra la sete di conoscenza e la disperata nostalgia di casa.
Con questa pellicola, Nolan dimostra ancora una volta come il grande schermo sappia farsi tempio della meraviglia, trasformando uno dei testi più antichi della civiltà occidentale in un blockbuster moderno, viscerale e destinato a segnare la storia del cinema contemporaneo.
Riccardo Motta

