
Nella foto, in alto: Paola Marella
Ci sono persone capaci di entrare nelle case degli italiani in punta di piedi, portando con sé una ventata di freschezza, competenza e una grazia d’altri tempi. Paola Marella era esattamente così. La nota architetta, designer e celebre volto televisivo si è spenta a Milano il 21 settembre 2024, all’età di sessantuno anni, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dello spettacolo e dell’interior design, ma soprattutto nel cuore dei tantissimi telespettatori che per anni l’hanno considerata un’amica di famiglia.
Nata nel capoluogo lombardo il 16 febbraio 1963, Paola Marella aveva saputo coniugare la solida professionalità della sua formazione con un linguaggio mediatico del tutto innovativo. Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, per anni aveva operato con successo nel settore immobiliare prima che la televisione si accorgesse del suo magnetismo. Il debutto sul piccolo schermo risale al 2007, l’anno in cui è diventata la colonna portante di Real Time conducendo programmi cult come “Cerco casa disperatamente” e “Vendo casa disperatamente”. Con i suoi iconici capelli brizzolati, valorizzati da una memorabile ciocca bianca, e i suoi look impeccabili, è stata la pioniera di un nuovo modo di raccontare il lifestyle in Italia, dimostrando che si poteva parlare di ristrutturazioni e compravendite con competenza tecnica ma senza mai perdere il sorriso e l’ironia.
Dietro l’immagine solare e l’energia contagiosa che mostrava nei suoi programmi e sui social network, si nascondeva tuttavia una battaglia lunga e dolorosa, combattuta con uno straordinario e dignitoso silenzio. Solo dopo la sua scomparsa, il marito Domenico ha voluto condividere il calvario vissuto dalla conduttrice per fare chiarezza e ispirare chi si trova nella stessa situazione. La lunga lotta di Paola contro la malattia era iniziata molti anni prima, nel 2011, con la scoperta di un tumore al seno, parzialmente superato. La svolta più drammatica è avvenuta il 16 dicembre 2021, la data in cui le è stato diagnosticato un adenocarcinoma duttale del pancreas metastatico. Da quel momento è iniziato un percorso terapeutico durissimo, inaugurato il 31 dicembre 2021 con il primo di ben trentotto cicli di chemioterapia in venti mesi, seguito anche da cure sperimentali negli Stati Uniti.
Fino all’ultimo, Paola Marella ha scelto di non far gravare il peso della sua sofferenza sul pubblico. Cinque giorni prima del decesso, a metà settembre, era apparsa sorridente in un video su Instagram per dare i suoi consueti consigli di stile, parlando della velocità del tempo con la consueta vitalità. Le sue condizioni si sono aggravate improvvisamente nelle ore successive, fino al tragico epilogo consumatosi nel fine settimana. Il 23 settembre 2024, la chiesa di San Marco nel quartiere Brera di Milano si è riempita di amici, colleghi del mondo dello spettacolo e semplici fan per i funerali solenni. Un addio commosso e composto, specchio perfetto della vita di una donna che ha saputo arredare non solo le stanze delle case, ma anche i cuori di chi la seguiva, lasciando in eredità la lezione più importante: si può affrontare la tempesta più scura senza mai perdere l’eleganza dello spirito.
Riccardo Motta

