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La vaniglia. Un’estasi d’essenza

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Nella foto, in alto: vaniglia

La Vaniglia e’ una orchidea che origina dal Messico. Il suo nome scientifico e’ Vanilla Planifolia, la spezia nota come ” Vaniglia” viene prodotta dai suoi frutti, chiamati baccelli. La pianta e’ flessibile e poco ramificata, puo’ raggiungere i 10 metri dalla base. La moltiplicazione della pianta puo’ avvenire in natura e in coltivazione. Le foglie sono piatte, ovali con la punta aguzza. Sono verdi, contengono un succo trasparente che pero’ e’ irritante per la pelle e puo’ provocare scottature e pruriti persistenti. I fiori sono raggruppati in otto o dieci, formano piccoli bouquet. Hanno la struttura classica di un fiore d ‘ orchidea. Il colore varia dal bianco al giallo chiaro e verde pallido. La fecondazione della vaniglia, necessita in natura dell ‘ aiuto di insetti ,appartenenti alla famiglia Melipona, un tipo di api senza pungiglione. La Vaniglia origina dalle foreste tropicali umide(Messico) ma si conosce come pianta coltivata. Questa spezia e’ diffusa ormai in tutto il mondo. Nel 1880 viene introdotta la coltura della
vaniglia in Madagascar. Oggi il Madagascar rappresenta il primo esportatore mondiale. La Vaniglia ha bisogno di un clima caldo e umido. Edmand Albius e’ l ‘ inventore della procedura utilizzata per la fecondazione della vaniglia, che viene realizzata da fiore a fiore, sempre manualmente al mattino presto. La trasformazione in una spezia vellutata, necessita di una preparazione minuziosa e metodica sviluppata in Messico molto tempo fa. La vaniglia naturale sviluppa una profumazione complessa, e’ formata da differenti composti aromatici. Pero’ la molecola che forma e caratterizza l’ aroma della vaniglia e’ la Vanillina( 4-idrossi-3-metossibenzaldeide). La qualita’ migliore e’ rappresentata dalla Vanilla Givre’e( vanilla brinata), e’ la vaniglia con la profumazione piu’ delicata ed intensa. Le qualita’ meno pregiate sono destinate al commercio all’ ingrosso, per preparare l ‘ estratto di vaniglia o la polvere di vaniglia. La produzione annuale mondiale di vaniglia , e’ di circa 12.000 tonnellate. Madagascar e Indonesia, rappresentano i maggiori fornitori mondiali. A Nizza nel 2004 si e’ tenuto il primo congresso internazionale dedicato alla spezia. Le varieta’: V Bourbon e’ di qualita’ pregiata, necessita di una preparazione complessa. V Tahiti e’ una qualita’ costosa, delicato profumo. V Tahitensis ha un profumo speziato con aroma anice. E’ tra le migliori al mondo. Viene prodotta in Nuova Guinea( Papua). In Europa si consuma la forma naturale di vaniglia mentre negli USA si consumano di piu’ gli estratti della vaniglia. Nel 2003, la Zink e Triest, una ditta americana e’ stata il leader numero uno nel commercio internazionale. Anche la Coca-Cola ha proposto la sua bevanda classica all’ aroma di vaniglia, ormai conosciuta come Vanilla-Coke. La vaniglia e’ una spezia molto utilizzata in campo alimentare, dolciario, la vanillina e’ aromatizzante e anche per composti farmaceutici. Spesso e’ impiegata in erboristeria, farmacia e profumeria, poiche’ la sua essenza viene estratta dai frutti.

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Nella foto, in alto: fiore giallo di vaniglia

E’ una stimolante delle vie biliari. Ha proprieta’ antiossidante. Da studi scientifici, esercita un’ azione neuroprotettiva perche’ e’ in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e potrebbe in un futuro contrastare le patologie neurologiche degenerative ( come il morbo di Parkinson). Utilizzata anche in omeopatia.

Dr. Giovanna Lombardo

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