
Nella foto, in alto: il Miami Stadium
MIAMI – Ci sono sconfitte che profumano di storia e quella di Capo Verde contro l’Argentina nei sedicesimi di finale dei Mondiali è, a tutti gli effetti, un’impresa epica. Al Miami Stadium i campioni del mondo in carica passano il turno vincendo 3-2 soltanto ai tempi supplementari, ma i veri applausi vanno agli squali blu, capaci di far tremare i giganti dell’Albiceleste.
Dopo il vantaggio iniziale di Lionel Messi al 29′, chiunque avrebbe scommesso su una goleada, ma la reazione capoverdiana è stata commovente. Nella

ripresa Deroy Duarte ha firmato l’incredibile pareggio, trascinando il match ai supplementari anche grazie a un monumentale Vozinha, autore di ben 8 parate decisive sulla stella argentina. Nei trenta minuti finali la storia si è ripetuta: al nuovo gol di Lisandro Martínez ha risposto un capolavoro a giro di Sidny Lopes Cabral per il momentaneo 2-2. Il sogno africano si è infranto solo al 111′ a causa di una sfortunata autorete di Diney Borges su colpo di testa di Romero.

Nella foto, in alto: alcuni calciatori dell’Argentina
L’Argentina vola agli ottavi con il terrore negli occhi, mentre Capo Verde esce dal torneo a testa altissima, regalando al mondo una lezione indimenticabile di coraggio, organizzazione e puro cuore calcistico.
Tiziana Giglioli

