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Wrestlove! Il primo film italiano sul wrestling presentato al Festival di Sulmona

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Avere l’anteprima di qualsiasi cosa è sempre un onore e un privilegio. Quando poi sono personaggi che stimi a darti l’opportunità di scrivere qualcosa su di loro , allora l’onore diventa piacere allo stato puro. Di chi stiamo parlando? Di Karim Brigante e Miss Monica, due wrestlers italiani conosciuti in tutto il mondo, due dei pochissimi che siano riusciti a mettere il naso nella WWE, a farsi un nome oltre oceano, a combattere regolarmente negli States e a mantenersi con il wrestling – impresa che noialtri, qui, ce la sogniamo, e chi è invidioso vada pure a farsi un giro sotto la pioggia, così si raffredda i bollori. Karim l’abbiamo incontrato il 12 ottobre a Pero, quando è arrivato in qualità di personaggio di punta dello show della MWF, federazione ultima nata nel panorama italiano.

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Nella foto, in alto: Karim Brigante con la nostra Erika Corvo

C’è qualche minuto di tempo per scambiare due parole, e ne approfittiamo per capire chi sia, cos’abbia di interessante da raccontare, e ne restiamo davvero sorprese in senso favorevole. Ventotto anni, romano, e se diciamo romano vuol dire proprio un romanaccio verace. Di quelli che apre bocca, dice tre parole in fila e ti conquista per l’eternità. Come tutti quanti, fin da bambino sognava il ring. Ha iniziato appena ha potuto, ai tempi in cui qua in Italia non c’era niente. Non c’erano nemmeno i maestri, i ring erano improvvisati coi materassi e i tubi dei ponteggi (se eri fortunato), altrimenti c’erano i tatami, tanta voglia di fare, la presenza costante dell’Angelo Custode che protegge i bambini e i pazzi, e basta. Attualmente si trova spesso in viaggio tra l’America e l’Europa. Questa volta arriva da Essex, e come tutti gli italiani all’estero, si lamenta del cibo. È bello fermarsi a parlare con lui. Peccato non ci sia anche la sua compagna, miss Monica: se lui è questo, anche lei sarà di sicuro una gran bella persona!

Nella foto, in alto: Karim Brigante e Miss Monica in atteggiamento marziale
Nella foto, in alto: Karim Brigante e Miss Monica in atteggiamento marziale

Vi racconteremo un’altra volta della concatenazione assurda di fatti che lo portarono, appena trovati i soldi, a partire per l’Inghilterra. Lì sì che c’erano buoni maestri, ring veri, strutture coi controfiocchi e rispetto per il wrestling – cosa che qui, invece, ancora non c’è.

L’anno successivo parte per gli States, e lì la faccenda è ancora più seria! In quella terra, se sei bravo, riesci davvero a mantenerti col wrestling, e lui guadagna, si mantiene e si diverte. In dieci anni di attività, può dire tranquillamente di aver viaggiato in largo e in lungo per tutti gli States e per una buona fetta di Europa. È da tempo lunghissimo insieme a Miss Monica, compagna di vita e di avventure sportive. È una cosa importante, per lui, perché la presenza della bella atleta serve a farlo sentire meno solo in un mondo pieno di sconosciuti, un pezzetto di Italia che viaggia con lui. Nel 2016 ha un tryout con la WWE, e anche se non viene inserito nel roster è comunque tanta esperienza in  più nel suo bagaglio. Non è un caso se con lui e Monica, allo stesso provino, ci siano anche Queen Maya e Filippo Malvezzi, le nostre icone nazionali.

Nella foto, in alto: la locandiina del film
Nella foto, in alto: la locandiina del film

Mentre parla dondola da un piede all’altro, sorride, gesticola. È semplicemente adorabile, ti conquista in cinque minuti. Racconta del pessimo cibo inglese, della provincialità d’oltremanica e della chiusura mentale da isolani che gli inglesi non riescono a scrollarsi di dosso. Tornerà in America quanto prima, ma nonostante tanto viaggiare rimane sempre un delizioso romanaccio grande e grosso, una persona buona dentro, consapevole di essere stato uno dei pochi privilegiati a poter realizzare un sogno in tutta la sua pienezza. Ci ripromettiamo di intervistarlo al più presto, perché oltre che amabile è una persona davvero interessante! La chicca finale di questo intermezzo di chiacchiere, è che ci mette al corrente di un evento a dir poco eccezionale: tra pochi giorni uscirà un film che è stato girato sulla sua vita, su di lui e Miss Monica. Pensate un po’: in Italia, film sul calcio, ce ne sono pochi ma ci sono. Sul wrestling, invece, finora non c’era mai stato nulla. Benissimo! Il film è stato presentato proprio in questi giorni, giusto ieri, 6 novembre 2019, in anteprima mondiale al 37° film festival di Sulmona! Il titolo: WRESTLOVE.

Racconta di Monica e Karim, spiega la sinossi, la prima coppia Italiana di wrestler negli Stati Uniti. Miss Monica, nome d’arte di Monica Passeri – 24 anni – si è trasferita, giovanissima, da Caprara, piccolo paese in Abruzzo, in Missouri insieme al suo compagno Karim Bartoli, anche lui wrestler professionista che combatte con il nome di Karim Brigante – 25 anni, romano, ma abruzzese d’adozione.

Nella foto, in alto: la locandina del Festival di Sulmona
Nella foto, in alto: la locandina del Festival di Sulmona

Partiti dall’Italia, hanno frequentato a Troy, in Missouri, la più importante accademia di Wrestling – la Harley Race Wrestling Academy – che ha permesso loro di costruirsi una carriera internazionale: dalla World League Wrestling sono riusciti ad arrivare allo show di punta della WWE, anche per la National Wrestling Alliance federazione storica di proprietà della rockstar Billy Corgan.

Coppia nella vita e sul ring, viaggiano soli per difendere i loro titoli nei circuiti indie americani. Durante la permanenza in Abruzzo rendono omaggio alla statua di Bruno Sammartino – “The Living Legend”, un’icona del wrestling americano – nella sua città natale, Pizzoferrato. Oltre a difendere i loro titoli, in Italia approfittano per visite e controlli sanitari, a causa dell’elevato costo delle cure mediche americane. Monica ritrova la famiglia, Karim, invece, deve fare i conti col suo passato e il tempo è poco prima di ripartire nuovamente.

Direi che vale la pena di andarlo a vedere, appena uscirà nelle sale cinematografiche.

 

Erika Corvo

 

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