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MUAY THAI E LA DANZA PROPIZIATORIA

nell'immagine un atleta esegue la danza propiziatoria

L’incontro di Muay Thai è preceduto da una danza propiziatoria usuale, detta Ram Muay. Vediamo a cosa serve. Correvano circa gli anni ottanta quando la Muay Thai arrivava in italia. Mai si era visto prima di un incontro di arti marziali un rituale simile. Partiva una musica caratteristica thailandese e l’atleta si esibiva in un balletto. Cosa strana per noi allora.  Il maestro (Khru in thailandese) ci spiegava che ogni scuola ne aveva uno personalizzato. Come un ballo tipico di un qualche paese, diciamo così. Come ogni cultura ben sappiamo che dietro ogni apparenza ci sono più contenuti. Uno è di natura morale, iniziando la danza con i tre inchini si vuole ringraziare il maestro (rituale Wai Khru) e la scuola per gli insegnamenti ricevuti. Un secondo, spirituale, in quanto la danza serve a concentrarsi prima della gara, allontana gli spiriti maligni favorendo l’avvicinamento di quelli propiziatori. Un terzo fisico, il corpo dell’atleta incomincia la fase di riscaldamento, mostra la sua agilità e la sua forma fisica. Una volta gli incontri si disputavano all’aperto e la danza serviva anche per esplorare il terreno e le sue imperfezioni. Interessante è la parte strumentale della musica per eseguire la danza propiziatoria. Nel paese d’origine per la composizione si usa un tamburo lungo, un flauto caratteristico e due piattini.

nell'immagine l'atleta ringrazia il maestro
nell’immagine l’atleta ringrazia il maestro

 

Claudio Barattucci

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