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Henri Matisse. La ricerca ansiosa della serenità

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Nella foto, in alto: un quadro di Henri Matisse

 

Chi era Henri Matisse? Pittore, scultore, incisore e illustratore francese. Principale esponente del movimento dei Fauves. Nacque in Francia, a Cateau-Cambrésis nel 1869. Figlio di un negoziante. E, desinato alla carriera legale. Che divenne pittore, solo, grazie ad una vocazione tardiva. Ad un certo punto della sua vita, dopo i suoi studi liceali e giuridici passò, come per incanto, a quelli artistici. Ad un certo punto s’iscrisse all’Accademia Julian. Da qui iniziò il suo iter interminabile verso l’arte. Il suo stile iniziale? Sicuramente, un naturalismo convenzionale che percepì un po’ dai suoi primi maestri dell’epoca. Per arrivare, poi, all’arte contemporanea. Soprattutto a quella degli impressionisti che cominciò con lo sperimentare conquistandosi la fama di ribelle. Ancora dal punto di vista dello stile, la forma circolare e la ripetizione ritmica, sempre associate a sentimenti di vitalità primordiale, divennero due costanti dell’opera di Matisse. Ora passiamo al movimento Fauve che ebbe, come già detto in precedenza, come suo esponente più noto,  Henri Matisse.  Con la parola fauves (in francese belva, ndr.) si riconosce un gruppo di pittori per lo più francesi che all’inizio del Novecento diedero vita ad un’esperienza di breve durata temporale ma di grande importanza nell’evoluzione dell’arte. Questa corrente è pure denominata fauvismo. Henri  Matisse, insieme con Pablo Picasso, che intrattenne per tutta la vita un rapporta di cordiale rivalità, lo si annovera tra i più grandi innovatori del linguaggio della pittura. Piastrelle, persiane, sete orientali, tappeti, cristalli. Di tutte queste cose amava circondarsi, fin da ragazzino, Henri Matisse. Ansiosissimo da ragazzo, come lo descrissero i suoi amici pittori, passò la vita a cercare una calma interiore che potesse anche assumere le forme esteriori dell’arte. Consacra il Fauvismo, cioè l’esaltazione esagerata del colore di per sé stesso. È il colore che dà il ritmo alle forme, affiancato dalle linee spesso rinvigorite da tratti neri che servono a far ottenere una certa espressività. L’avventura nel colore e nella luce di Henri Matisse è senza dubbio tra le più affascinanti, e le più note, dell’arte del nostro secolo. Henri Matisse morì a Nizza all’età di 84 anni.

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Nella foto, in alto: un altro dipinto del grande Matisse

Stefania Monciardini

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