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Baby yoga e orsacchiotti di feltro. Una ricetta efficiente contro l’iperattività dei bambini.

 

Nella foto, in alto: bimbi in posizione yoga

Oggigiorno i ragazzi sono spesso iperattivi, pseudo-efficienti a tal punto da sacrificare sempre di più la dimensione sognante, l’introspezione, la creatività. Gli psichiatri, spesso, suggeriscono di togliere il più possibile dalla giornata dei bambini: meno sport, meno tv e videogiochi, meno tutto. Per lasciare loro il tempo di riconquistare l’immaginazione e la fantasia. E, la vacanza al Family Hotel Posta di Santa Caterina di Val Gardena, asseconda proprio questa esigenza, con lezioni di yoga nel grande parco che circonda l’albergo. Aumenta la capacità di concentrazione, migliora le capacità motorie, promuove il senso dell’equilibrio, corregge difetti posturali, stimola la sicurezza di sé e l’autostima. Già nei bambini dai quattro anni in su. Con lo yoga i bambini e i ragazzi ritrovano la loro condizione originaria di benessere fisico e mentale, secondo una pratica millenaria che li accompagnerà nella vita e li aiuterà a crescere forti, concentrati e sorridenti. Attraverso la pratica di asana (posizioni) e di pranayama (tecniche di controllo del respiro e dell’energia vitale) le insegnanti certificate dall’Accademia di Yoga stimolano il bambino a lavorare in modo completo sull’equilibrio psicofisico, armonizzando il sistema nervoso ed endocrino. Il percorso che viene proposto è di autoeducazione, con l’ascolto di sé. I bambini sperimentano che cosa è davvero bene per loro in modo da sapersi muovere anche nella vita di tutti i giorni. Le lezioni di yoga avvengono nel grande parco del Family Hotel Posta e si possono fare in compagnia di altri bimbi, o con la propria mamma, così da rafforzare il legame genitoriale. Al di là della pratica sul tappetino, lo yoga suggerisce un modo di vivere nel rispetto di valori universali (yama e niyama) che stanno alla base di tutto il percorso. Non violenza, contentezza, verità, purezza fisica e mentale, equanimità vengono trasferiti al bambino attraverso il gioco, l’esperienza del corpo, il respiro, il lavoroa coppie.

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