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Autunno in streaming. Le grandi storie che accendono il settembre della serialità

Nella foto, in alto: la locandina di House of Guinnes

Quando le giornate accorciano e l’aria di settembre porta via gli ultimi residui dell’estate, lo schermo di casa torna a essere il centro di gravità per gli appassionati di grandi storie. Non è un semplice rientro alla routine, ma una vera e propria epopea visiva guidata da dinastie storiche, intrighi di potere e ritorni eccellenti che promettono di dominare le conversazioni dei mesi a venire. A dettare il passo di questo autunno seriale è senza dubbio il debutto di House of Guinness, la nuova e attesissima saga familiare firmata da Steven Knight, già mente visionaria dietro il successo di Peaky Blinders. Ambientata nella Dublino del 1860, la serie ci trascina nei giochi di potere e nei segreti di una delle dinastie più ricche e tormentate d’Europa, improvvisamente erede del birrificio più grande del mondo dopo la morte del patriarca.
Mentre l’Ottocento irlandese svela le sue ombre, l’adrenalina contemporanea trova il suo spazio ideale a New York con Black Rabbit. Questa miniserie carica di tensione psicologica mette in scena lo scontro fraterno e i troppi scheletri nell’armadio che minacciano di distruggere un impero della vita notturna, in un perfetto equilibrio tra dramma familiare e atmosfere crime. Per chi invece cerca il respiro dei grandi classici rivisitati in chiave moderna, l’appuntamento più sorprendente è su Rai 2 con il debutto del live-action di Occhi di gatto, l’iconico racconto delle tre sorelle ladre che, dopo il successo di operazioni simili come Lupin, prova a conquistare una nuova generazione mescolando azione, nostalgia anni Ottanta e il fascino senza tempo dei furti d’arte al Louvre.
Ma settembre è anche il mese delle certezze e delle grandi conferme che tornano a bussare alla porta degli spettatori. C’è il cinismo patinato di The Morning Show, che giunge alla sua quarta stagione per esplorare le derive dell’informazione e dei deepfake in un’America sempre più polarizzata, e c’è la irresistibile e ironica stravaganza di Only Murders in the Building, arrivata al suo quinto capitolo per trascinare il trio di investigatori dilettanti più amato della tv dentro un nuovo, bizzarro mistero condominiale. Tra intrighi storici, legami di sangue spezzati e il brivido dell’indagine, la nuova stagione televisiva si apre senza timidezza, ricordandoci che le vacanze possono anche finire, ma le grandi storie sono appena cominciate

Riccardo Motta.

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