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Sapevate che il vero Shrek fosse relamente esisitito e fosse un wrestler?

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Questo non l’abbiamo scritto noi ma lo riportiamo pari pari da Wikipedia in quanto si tratta di informazione pura e semplice piuttosto che di comunicazione.

Anche se i creatori non hanno mai dato una conferma ufficiale, Shrek sarebbe basato su un rugbista e wrestler francese Maurice Tillet. Ciò sarebbe dovuto al suo carattere gentile (conosciuto anche come il French Angel) e al suo aspetto particolare, inoltre sposò Olga, una donna molto bella.

Dalle fattezze e dal carattere gentile di Tillet è stato forse preso spunto il personaggio di fantasia Shrek, protagonista della serie di film basati sulla fiaba omonima del 1990 di William Steig. Tuttavia, i creatori della DreamWorks Animation non ne hanno mai dato conferma ufficiale.

Nella foto, in alto: il vero volto di Shrek, Murice Tillet
Nella foto, in alto: il vero volto di Shrek, Murice Tillet

Nacque nei Monti Urali o forse a San Pietroburgo nell’allora Impero russo nel 1903 da una famiglia francese. Il padre era un ingegnere ferroviario che si occupava della costruzione della ferrovia Transiberiana e della modernizzazione del resto delle ferrovie russe, mentre la madre era professoressa di filologia e insegnava il francese in una scuola di Mosca. Poco dopo la sua nascita, suo padre morì e lui visse con la madre vedova. Rimase in Russia fino allo scoppio della Rivoluzione russa nel 1917, quando si trasferì in Francia, a Reims, dove la madre iniziò ad insegnare in un collegio femminile. Successivamente a una crescita inusuale della mano, a 17 anni gli venne diagnosticata l’acromegalia, che gli comportò anche una crescita delle ossa facciali e un tumore benigno all’ipofisi; il successivo aggravarsi delle malattia gli sfigurò soprattutto il volto.

Studiò al Collège Stanislas a Parigi e poi giurisprudenza all’Università di Tolosa e imparò ben 14 lingue[3]. In seguito si arruolò anche nella Marina francese e rimase in marina per cinque anni come ingegnere in varie navi, tra cui nella Richelieu. Negli anni ’30 giocò anche per la squadra di rugby a 15 del Tolone. Nel 1937, durante un viaggio a Singapore, incontrò il wrestler Carl Pojello che lo convinse a diventare un wrestler professionista. Tillet quindi si trasferì a Parigi allenato da Pojello e per due anni fece alcuni incontri tra Francia e Regno Unito fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale quando emigrò negli Stati Uniti e si trasferì a Braintree in Massachusetts, non lontano da Boston.

Maurice Tillet con la bella moglie, Olga
Maurice Tillet con la bella moglie, Olga

Nel 1940 a Boston, il suo promoter Paul Bowser pubblicizzò Tillet come “The French Angel” negli incontri principali, venne definito imbattibile e rimase imbattuto per 19 mesi di fila vincendo il World Heavyweight Championship (campionato mondiale dei pesi massimi) a Boston nel maggio 1940 mantenendo il titolo fino al maggio del 1942. All’inizio del 1942, vinse lo stesso titolo a Montréal (Canada) e nel 1944 vinse di nuovo lo stesso titolo a Boston, che mantenne solo per un breve periodo. Dal 1945 la sua salute peggiorò costringendolo ad affrontare un minor numero di incontri, affrontando il suo ultimo incontro a Singapore il 14 febbraio 1953 contro Bert Assirati, perdendolo.

Tillet morì a Chicago il 4 settembre 1954 a 50 anni per un problema cardiovascolare causato dalla sua acromegalia ed è stato sepolto al Lithuanian National Cemetery a Justice nella Contea di Cook in Illinois, a circa 40 km da Chicago[5]. Sul letto di morte, il suo amico wrestler Bobby Managain fece realizzare tre maschere funerarie e una fu donata a Patrick Kelly, mentre nel 1950 lo scultore Louis Linck scolpì alcune statue a grandezza naturale in onore della carriera di Tillet e tuttora un busto è conservato all’International Museum of Surgical Science di Chicago.

                                                                                                                                                           Mica tanto Erika Corvo

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