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Parliamo di Sambo… la sua storia

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Il Sambo è una forma di combattimento nata in Russia nella prima metà degli anni venti del Novecento. Tale arte marziale viene messa a punto da una commissione incaricata di sviluppare un sistema di allenamento e di autodifesa  per i membri dell’Armata Rossa e della Polizia Segreta chiamata Cheka (futuro KGB). Gli esperti nell’elaborare tale disciplina trassero spunto da varie forme di combattimento come: il sistema russo di combattimento, lonuzbek, lonkurash, la chidaoba della Georgia, la kokh dell’Armenia, il jujitsu, la bukh barilda della Mongolia, lo shuoi jiao cinese, la lotta francese, il judo e la savate. Dal 1923 Anatolij Charlampiev e Ivan Vasilievich Vasiliev per perfezionare ulteriormente la nuova forma di combattimento viaggiarono e approfondirono la conoscenza delle arti marziali orientali, degli stili di lotta classici (greco e romano) e della boxe. Da quel momento esso diventa l’arte di combattimento nazionale. Nel 1938 il Sambo viene riconosciuto come disciplina sportiva dal Comitato Superiore per la  Cultura e lo Sport dell’URSS. Nel 1972 si è tenuto a Riga il primo campionato europeo e nel 1973 a Teheran il primo campionato mondiale. Durante i giochi olimpici di Mosca del 1980 si sono tenuti dei combattenti dimostrativi del Sambo. Dal 1985 esso è regolamentato dalla Federazione Internazionale di Sambo (FIAS), organo a cui aderiscono 5 federazioni continentali e più di 90 federazioni nazionali. Per quanto concerne il nostro paese il Sambo approda in Italia nel 1979 anno nel quale la Federazione Italiana Lotta Pesistica e Judo organizza dei Campionati Nazionali di Sambo fra Società sportive ad essa iscritte, con atleti che già praticavano Lotta e Judo. Nel 1985 l’Associazione sportiva AISAM ottiene il riconoscimento dalla FIAS, quale rappresentante esclusiva per l’Italia. Nel luglio 2002 viene  fondata a Milano la Federazione Italiana Lotta Sambo (FILS). Dal 2004 ogni anno si svolge un campionato nazionale individuare (classi di età speranze-junior e senior) e la Coppa Italia (competizione a squadre riservato a rappresentative regionali). Nel corso degli anni, inoltre, la FILS ha organizzato un Torneo Internazionale e due Campionati Europei Seniores (nel 2009 a Milano e nel 2013 a Crema). Sotto la guida di Roberto Ferraris (Insegnante tecnico di Judo con abilitazione MGA e maestro internazionale di Sambo, dal 1987 al 1994 istruttore di difesa personale per Allievi Agenti della Polizia di Stato) la Federazione Italiana Lotta Sambo ha ottenuto numerosissimi successi sia per la classe senior (1 argento mondiale 2012; 1 bronzo mondiale 2007; 2 quinti posti mondiali 2003 e 2013; 2 quinti posti Combat Games 2009 e 2013; 1 argento europeo 2009; 6 bronzi europei 2006, 2009 (2), 2013 (2), 2015), sia per la classe juniores (2 ori ai campionati mondiali 2012; 1 argento ai campionati mondiali 2012; 1 bronzo ai campionati mondiali 2006; 1 oro al campionati europeo 2012; 1 argento al campionato europeo 2012; 2 bronzi al campionato europeo 2006 e 2012). Il 14 marzo 2014, per adeguarsi alle nuove normative sportive italiane l’assemblea generale dei soci della FILS ha deliberato la costituzione della nuova struttura denominata ASSOCIAZIONE ITALIANA SAMBO (associazione accreditata presso la ESF e la FIAS.) Il 5 maggio 2015 Roberto Ferraris è nominato coordinatore nazionale del Settore Sambo presso l’Ente di Promozione Sportiva ASI.

Nella foto, in basso: Roberto Ferraris

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Erika Fumagalli

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