Print

Posted in:

Judo Ital-donne all’Euro Open a Ostia (Roma)

palapellico

Nella foto, in alto: il Pala Pellicone di Ostia

Judo Ital-donne all’Euro Open a Ostia Roma
(13 febbraio 2016)

Ostia sabato 13 febbraio 2016 – il “13″ non porta sempre buono!
La rampa di lancio per Rio 2016, non ha dato i risultati sperati nel primo giorno di gara al Pala Pellicone, Centro Olimpico FIJLKAM. Una gara, sotto certi aspetti durissima con 143 atleti di 29 nazioni, fra le quali spiccano uomini di primissimo piano, 2 campionesse olimpiche, la brasiliana Sarah Menezes e la cubana Idays Ortiz.
Tutte le atlete in gara puntano alla qualificazione olimpica e l’Open può portare punti decisivi.
Ottima l’organizzazione sul campo curato dalla Eju, con la fattiva e sostanziale collaborazione della Federazione Italiana che mira sempre in alto! Presenta tutta la dirigenza federale, con il presidente dottor Domenico Falcone e il segretario generale Arch. Massimiliano Benucci. Il vicepresidente (vicario) M° Franco Capelletti con il direttore tecnico Kyoshi Murakami, ha iniziato di buon ora a dare le debite linee pragmatiche agli atleti e ai tecnici
Il succo del discorso è semplice: “… non troviamo scusanti quando si perde. Cerchiamo soluzioni per vincere, o comunque batterci alla pari!”
l’Italia schiera 25 atlete: 12 civili e 13 in “divisa”
48: Angela Giamattei, Francesca Milani, Romina Passa
52: Francesca Giorda, Odette Giuffrida, Fabiola Pidroni, Giulia Pierucci
57: Maria Centracchio, Valentina Giorgis, Martina Lo Giudice, Anna Righetti
63: Simona Abate, Francesca Busto, Martina Greci, Edwige Gwend
70: Giulia Cantoni, Eleonora Ghetti, Carola Paissoni, Margherita Truglia
78: Assunta Galeone, Linda Politi, Melora Rosetta, Lucia Tangorre
+78: Elisa Marchiò, Rita Ughetti
La testa di serie n°1, Edwige Gwend (-63 kg) non supera neppure il primo incontro contro la Renshall L. (Gbr). Un atteggiamento di gara che mette subito in discussione le parole del M° Franco Capelletti e del direttore tecnico Murakami Delle 4 categorie di oggi (-48, -52, -57, -63) troviamo in finale la Odette Giuffrida (testa di serie numero 11 CS Esercito Roma) contro la MA Yingnan (Cina) nei -52 kg e come dicono i francese C’est tout!
Uno “shido d’oro è il risultato finale per la nostra azzurra Giuffrida a cui vanno tutti gli applausi di tanti giovani judoka dei club Laziali. La prima premiazione è affidata al presidente federale dottor Domenico Falcone e al M° Franco Capelletti vice presidente europeo italiano e membro della Hall of fame IJF Cosa dire di più di questo primo giorno dell’Open Europeo?
I risultati parlano da soli.
Una cosa è certa dalla Edwige Gwend ci aspettavamo qualche cosa di più- Come si dice: ICHI GO ICHI E, proviamoci ancora

risultati -48 kg 1. JEONG, Bo Kyeong KOR 2. CARRILLO, Edna MEX 3. BRIGIDA, Nathalia BRA 3. XIE, Shishi CHN -52 kg 1. GIUFFRIDA, Odette ITA 2. MA, Yingnan CHN 3. ADIYASAMBUU, Tsolmon MGL 3. MUNKHBAATAR, Bundmaa MGL -57 kg 1. BENARROCHE, Lola FRA 2. LIEN, Chen-Ling TPE 3. KIM, Minju KOR 3. STOLL, Theresa GER -63 kg 1. TSEND-AYUSH, Tserennadmid MGL 2. TALACH, Karolina POL 3. BAK, Jiyun KOR 3. YANG, Junxia CHN
Oggi Domenica 14 febbraio: -70 kg / -78 kg / +78 kg
Ore 10: inizio eliminatorie; ore 15: Final block

Giacomo Spartaco Bertoletti (GSB)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *