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Drogato e ubriaco insulta in arabo e distrugge il locale nel mese del Ramadan

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È successo in mattinata, verso le 9,45. Teatro del fatto: una conosciuta panetteria di corso Lodi (zona Porta Romana) a Milano. Nel negozio si trovavano tre persone. La proprietaria di origine egiziana, la commessa maghrebina e il nostro direttore del giornale, Carla Rossi. Le donne stavano parlando, quando vengono interrotte da un grido in arabo che tradotto in italiano diceva: “Siete delle streghe”, alludendo, forse, al fatto che fossero donne. Le tre signore confuse e sorprese, vedono un uomo marocchino di piccola statura e magro, molto agitato, rabbioso, attrezzato di mazza da baseball e bottiglie di birra, che urla insulti nella sua lingua, gettando il frigorifero del negozio a terra per poi velocemente andarsene. Le commesse incredule, sbigottite dal fatto, riescono solo a chiudere a chiave la sola porta d’ingresso. Pensando che il peggio fosse finito. Ma l’uomo, purtroppo, riesce a rientrare nel locale frantumando i vetri della porta. Lancia con foga una bottiglia di vetro contro una delle dipendenti, senza colpirla. La titolare, cerca di parlare all’uomo, ma si ferisce il volto con le schegge della vetrina. La reazione del nostro direttore, di contro, è stata quella di fuggire dal retrobottega dirigendosi dalla parte opposta del cortile introducendosi nell’appartamento di uno sconosciuto che aveva lasciato la porta di casa aperta. Mentre la commessa marocchina tentava di afferrare  il cellulare per chiamare le Forze dell’Ordine. Ma questa azione causa una risposta violenta del malvivente che la colpisce alle spalle con una bottiglia. La donna viene portata, in codice verde, all’ospedale Fatebenefratelli della città. Poche ore dopo viene arrestato  dalla Polizia, in prossimità di piazzale Lodi.  I giornalisti e i collaboratori di “Mondomarziale spia il mondo”, augurano al suo direttore di riprendersi prontamente da questa brutta esperienza. Questa non è una fake new essendo stata vissuta in prima linea dal nostro direttore.

Stefania Monciardini

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