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Conoscere Abbiategrasso. Un po’ di storia…

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Nella foto, in alto: il Parco della Repubblica

Abbiategrasso e’ una meravigliosa cittadina, posta a ventidue chilometri a sud-ovest di Milano, nell’area del Parco del Ticino. Il suo curioso nome ha radici remote. Prende origine dall’aggettivo Aviat che proviene, quasi sicuramente, dal gentilizio romano Avius. Il borgo ricorda, dunque, un fondo appartenuto alla gens romana Avia in un territorio già abitato dai Galli.

Il nome di  Habitat resta al borgo fino al X Secolo, quando gli viene aggiunto, poi, l’epiteto di Grasso, con probabile riferimento alla fertilità del suolo. Menzionato nel 1034, per la prima volta, con il nome completo di Habiate qui dicitur Grassus nel testamento dell’Arcivescovo di Milano, Ariberto d’Intimiano, a cui appartenevano queste terre. Questo nome, poi, si trasformerà nell’arco del tempo nell’attuale Abbiategrasso. Habiate. La sua fortuna concise con l’eventualità  di render navigabile il Naviglio Grande.

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Nella foto, in alto: il Naviglio Grande

Offrendo, così, una via privilegiata al borgo. Nel 1277, Abbiategrasso divenne parte del Ducato di Milano, governato dai Visconti prima e dagli Sforza poi. A tale periodo (1377) risale, pure, lo stemma cittadino. In questo mentre, inoltre, il borgo ottenne il potere giudiziario. Il Ducato di Milano, con la morte di Francesco II Sforza andò sotto l’influenza e l’occupazione spagnola. Ancora, nel 1707, Abbiategrasso passo’ sotto il controllo austriaco. Cui resto’ soggetto sino al 1859. Altresì, si sviluppò’ anche dal punto di vista industriale con il passaggio al Regno d’Italia. La sua crescita venne, finanche, accompagna dalla costruzione di un ospedale (1882), di un maestoso cimitero e di nuove scuole. A questo punto, Abbiategrasso arrivò ad essere capoluogo di un circondario della provincia di Milano. Nel 1869, invece, fu aggregato ad Abbiategrasso il soppresso comune di Castelletto Mendosio.  Nel 1870, fu aperta la linea ferroviaria Milano-Mortara che causò il decadimento del trasporto fluviale sul Naviglio. Ad Abbiategrasso fu costruita una stazione ferroviaria grazie al contributo dei commercianti locali.

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Nella foto, in alto: la Stazione di Abbiategrasso

Finalmente, il 31 marzo 1932 Abbiategrasso fu insignita del titolo di città. Abbiategrasso. Biagràss, pronunciato in dialetto abbiatense, (abbreviato in Bla’) e’ un comune italiano di 33.000 abitanti del capoluogo lombardo. Il cuore della città? Senz’altro, piazza Marconi, l’antica piazza del Mercato. Oggi sede del Comune. Il polmone verde, invece? Ci sono due bei parchi. Il Parco della Repubblica e il Parco della Costituzione. Quest’ultimo, abbraccia il centro storico.  Castelli, monumenti, basiliche, ex conventi, centri geriatrici, chiese, palazzi nobiliari e tesori nascosti fanno di Abbiategrasso una splendida, storica e interessante cittadina.

                                                                                  Michele Bianchi

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