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Come un incubo e come un sogno, Memorialia e Moralia di mezzo secolo

Italys European Affairs Minister Paolo Savona presents his new book with the title 'Come un incubo e come un sogno' (Like a Nightmare and Like a Dream) during a press conference for the foreign press in Rome on June 12, 2018. (Photo by TIZIANA FABI / AFP) (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Nella foto, in alto: l’autore del libro, Paolo Savona

Titolo: Come un incubo e come un sogno, Memorialia e Moralia di mezzo secolo

Autore: Paolo Savona

Editore: Rubettino

Al centro del dibattito di questi giorni per alcune posizioni critiche sulle modalità con le quali l’Italia ha aderito all’Euro-zona, questo lavoro è una memorialia di mezzo secolo di storia di un economista libero, come l’autore ama definirsi, ma anche la moralia che ne ha tratto. Le vicende interne e internazionali intercorse tra la prima crisi della bilancia dei pagamenti italiana del 1963 e la Grande recessione iniziata nel 2008 sono state definite “un incubo”, termine mutuato dall’Ulisse di Joyce. Esse si sono incrociate con le numerose vicende personali dell’autore che, essendo inattese e ricche di conoscenza, lo inducono a definirle per lui “un sogno”. Lo scopo del lavoro è di trarre da questo incontro di fatti e di esperienze insegnamenti utili per affrontare problemi di natura economica di interesse generale, ma anche di presentare la sua produzione scientifica e riflettere sul significato avuto dalle sue scelte di vita, dalla Banca d’Italia, alla cattedra universitaria, alla presidenza di banche e imprese, dalla direzione generale di importanti ministeri, al Governo del Paese da Ministro dell’Industria. Dagli studi e dalle esperienze trae due conclusioni sul perché l’Italia si dibatta in una grave crisi di crescita e di identità: l’eccessiva ricerca della rendita da parte dei cittadini, che la politica asseconda, e la sistematica violazione della “regola della legge” a causa di una cultura individuale e sociale difettosa. Le terapie che suggerisce sono  scuola e educazione, ritenute l’unico modo per consentire di raggiungere un’Italia e un’Europa migliori.

                                                                                                                                     Giuliano Regiroli

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