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Lions Club “All’Arco della Pace”. Tra convivialità e visione strategica il futuro è nell’accoglienza

Nella foto, in alto: il Presidente del Consiglio dei Governatori, Rossella Vitali

MILANO – Unire l’eleganza della tradizione alla concretezza del fare, con un obiettivo chiaro: renderel’associazionismo un’esperienza aperta, dinamica e capace di attrarre nuove energie. È questo il messaggio emerso dall’ultima assemblea del Lions Club “All’Arco della Pace”, svoltasi nella prestigiosa cornice dell’Hotel Cristoforo Colombo in corso Buenos Aires.
L’incontro, che ha visto la partecipazione del Presidente del Club e di numerosi soci, è stato impreziosito dall’intervento di Rossella Vitali, Presidente del Consiglio dei Governatori. Al centro del dibattito, la necessità di evolvere per rispondere alle sfide di una società in continuo mutamento, mantenendo però saldi i valori che da sempre contraddistinguono il mondo Lions.

Secondo Rossella Vitali, la chiave per allargare la base associativa e rendere il Club realmente “appetibile” per i potenziali nuovi soci risiede in un sapiente equilibrio. Non si tratta solo di protocollo, ma di saper alternare momenti di alta convivialità a service tangibili e d’impatto.

“Le cene eleganti sono fondamentali per consolidare l’amicizia tra i soci,” è stato sottolineato durante l’assemblea, “ma è attraverso il service che dimostriamo il nostro valore e la nostra utilità sociale.” Questa alternanza permette di offrire una proposta associativa completa: da un lato il piacere di far parte di un network di prestigio, dall’altro l’orgoglio di contribuire attivamente al benessere della comunità.

Nella foto, in alto: il presidente del Club “All’Arco della Pace, Franco Seminara

La scelta dell’Hotel Cristoforo Colombo non è stata casuale. La serata si è distinta per l’ottima qualità della cucina e l’impeccabile organizzazione, confermando come la cura del dettaglio sia parte integrante dell’identità del Club “All’Arco della Pace”. Una location che ha saputo fare da perfetto contrappunto a un momento di riflessione seria sul futuro dell’associazione

Nella foto, in alto: i componenti del Club con i direttivo

L’assemblea si è conclusa con un segnale di forte apertura. Il Lions Club “All’Arco della Pace” punta a diventare un polo d’attrazione per chiunque desideri mettere le proprie competenze al servizio degli altri, senza rinunciare al piacere della condivisione e del confronto in contesti di qualità.
Il messaggio è chiaro: il Club non è un circolo chiuso, ma un’officina di idee e progetti pronta ad accogliere chiunque voglia condividere lo spirito del “We Serve”.

Carla Rossi

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