
Nella foto, in alto: la medaglia del Premio Nobel
Tra il 7 e il 14 ottobre 2024, le commissioni svedesi e norvegesi hanno svelato i nomi dei vincitori dei Premi Nobel, delineando una mappa dei traguardi più alti raggiunti dall’umanità nell’ultimo anno nei campi della scienza, della letteratura e dell’impegno sociale. Le onorificenze sono state poi formalmente consegnate durante le tradizionali cerimonie solenni di Stoccolma e Oslo il 10 dicembre 2024, anniversario della morte di Alfred Nobel.
Il percorso delle assegnazioni è iniziato il 7 ottobre 2024 con il Nobel per la Fisiologia o la Medicina, conferito congiuntamente agli scienziati statunitensi Victor Ambros e Gary Ruvkun. I due biologi sono stati premiati per la scoperta del microRNA e per averne compreso il ruolo fondamentale nella regolazione genica post-trascrizionale, svelando un meccanismo biologico essenziale per lo sviluppo e il funzionamento degli organismi pluricellulari.
L’ottobre 2024 è stato anche l’anno in cui l’intelligenza artificiale ha fatto il suo storico e dirompente ingresso tra le discipline scientifiche classiche. L’8 ottobre 2024, il Nobel per la Fisica è andato a John Hopfield e Geoffrey Hinton per le loro scoperte e invenzioni fondamentali che consentono l’apprendimento automatico attraverso le reti neurali artificiali, gettando le basi tecnologiche della moderna rivoluzione digitale. Il giorno successivo, il 9 ottobre 2024, il Nobel per la Chimica ha seguito una traiettoria simile, venendo assegnato per metà a David Baker, per i suoi pionieristici successi nella progettazione computazionale delle proteine, e per l’altra metà a Demis Hassabis e John Jumper, le menti dietro il sistema di intelligenza artificiale AlphaFold2 che ha permesso di prevedere la complessa struttura tridimensionale di quasi tutte le proteine conosciute.
Il 10 ottobre 2024 la scena si è spostata sulla Letteratura con la proclamazione della scrittrice sudcoreana Han Kang, prima autrice del suo Paese a ricevere questo riconoscimento. L’Accademia di Svezia l’ha scelta per la sua prosa poetica intensa e viscerale, capace di confrontarsi con i traumi storici del passato e di esporre con rara delicatezza tutta la fragilità della vita umana.
Il forte valore simbolico e la memoria storica sono stati al centro della giornata dell’11 ottobre 2024, data dell’annuncio del Nobel per la Pace, assegnato all’organizzazione giapponese Nihon Hidankyo. Questo movimento popolare, composto dai sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, è stato celebrato per i suoi decennali sforzi volti a realizzare un mondo libero dalle armi nucleari, dimostrando attraverso il racconto e la testimonianza diretta che tali ordigni di distruzione di massa non dovranno mai più essere utilizzati.
A chiudere la settimana delle proclamazioni, il 14 ottobre 2024, è stato il Premio per le Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel. Il riconoscimento è andato agli economisti Daron Acemoglu, Simon Johnson e James Robinson per i loro approfonditi studi comparativi su come si formano le istituzioni pubbliche e su come queste influenzino in modo determinante la prosperità a lungo termine delle diverse nazioni, spiegando scientificamente il divario di benessere tra i vari Stati del mondo.
Riccardo Motta

