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I custodi invisibili delle nostre periferie

Nella foto, in alto: ragazzi delle periferie che giocano in strada

C’è un’Italia lontana dai riflettori che vive nelle periferie e nei quartieri più difficili, dove la vera forza della comunità si regge sul lavoro quotidiano di educatori, operatori sociali e volontari. Spesso senza risorse adeguate e nell’ombra, queste persone rappresentano l’argine principale contro l’isolamento e il disagio, offrendo ascolto e punti di riferimento concreti a chi è più fragile.

Non si tratta di grandi opere o di promesse politiche, ma di un impegno silenzioso fatto di doposcuola gratuiti, aiuti agli anziani e assistenza continua. Il futuro di una società civile si misura proprio dalla capacità di dare valore e supporto a chi, ogni giorno, sceglie di non voltarsi dall’altra parte.

Eradis Josende Oberto

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