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Abu Dhabi, non solo greggio. Così la capitale degli Emirati ridisegna il domani

Nella foto, in alto: la bellissima Moschea di Abu Dhabi

ABU DHABI – Nel centro del Golfo Persico, l’orizzonte di Abu Dhabi racconta una metamorfosi economica e culturale senza precedenti. È la capitale politica degli Emirati Arabi Uniti, il centro amministrativo e il cuore economico del Paese, di cui occupa la quota maggiore del territorio nazionale. Questa città ha cessato da tempo di vivere nell’ombra della vicina Dubai, rivendicando con forza il proprio ruolo di leader politico e pioniere del post-petrolio.

Nella foto, in alto: il Ferrari World

Mentre altre metropoli competono sull’altezza dei grattacieli, qui si è scelto di scommettere sulla cultura e sulle idee, trasformando l’isola di Saadiyat in un polo d’eccezione. Accanto al celebre Louvre di Jean Nouvel si stanno affiancando le linee del Guggenheim di Frank Gehry e il Zayed National Museum progettato da Norman Foster. Dietro questi cantieri monumentali non c’è solo un desiderio di stupire, ma la volontà concreta di accogliere viaggiatori da tutto il mondo e gettare le basi per un’economia fondata sulla conoscenza. Vivere ad Abu Dhabi significa assistere a un contrasto affascinante: la capitale che custodisce enormi riserve di idrocarburi è la stessa che sperimenta il futuro a emissioni zero tra le strade di Masdar City. Attraverso il proprio fondo sovrano, la città investe sulle energie rinnovabili, sull’intelligenza artificiale e sullo spazio, mentre i suoi palazzi governativi guidano una diplomazia silenziosa e pragmatica, capace di tessere nuove rotte commerciali tra l’Asia e l’Africa.

Nella foto, in alto: Abu Dhabi

Abu Dhabi non ama il rumore mediatico fine a se stesso; preferisce muoversi con la precisione di un giocatore di scacchi. La sua sfida più grande resta quella umana e sociale: accogliere una modernizzazione accelerata e aprirsi al mondo senza perdere il contatto con le proprie rigide tradizioni e radici locali. Per ora questo delicato equilibrio sembra reggere, offrendo al mondo il ritratto di una vera metropoli del futuro.

Eradis Josende Oberto

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