Share, , Google Plus, Pinterest,

Print

Posted in:

Ristorante Adulis. Asmara a Milano

Asmara a Milano

adulis

A spalancare la porta  del ristorante Adulis (via Melzo 24 Milano) sembra di fare un viaggio nello spazio e trovarsi ad Asmara, la capitale dell’Eritrea. L’arredamento richiama quello tipico africano ed anche il cibo è servito senza posate affinchè si usino le mani. Il piatto più tradizionale della cucina eritrea è lo tsebhi (stufato di carni varie) servito con injera (pane piatto di teffgrano o sorgo), e hilbet (impasto di legumi, principalmente lenticchie e fave). La cucina eritrea assomiglia molto a quella della vicina Etiopia e della Somalia, ad eccezione del fatto che la cucina eritrea e somala tendono a caratterizzarsi più sull’impiego del pesce in funzione della ubicazione costiera dei due paesi. Le abitudini alimentari eritree variano a livello regionale. Negli altopiani, l’injera è la dieta di base e viene mangiato ogni giorno dai tigrini. Quando si mangia, in genere i commensali condividono il cibo da un grande vassoio posto al centro di un tavolo da pranzo basso. Vi sono ammonticchiati numerosi dischi di injera conditi con vari stufati piccanti. I commensali prendono con una mano un pezzo di injera di fronte a loro, strappandolo da una forma e intingendolo nello stufato. Gli stufati che accompagnano l’injera di solito sono a base di manzopollomontone o verdure. La maggior parte degli eritrei, con l’eccezione dei saho, amano mangiare cibi caldi e piccanti. Il berberé, una miscela di spezie che si compone di una varietà di erbe comuni ed insolite, accompagna quasi tutti i piatti. Fra gli stufati si ricorda lo Zighiní, con carne di manzo, dorho tsebhi con carne di pollo, alicha, senza berberè, e shiro, un purea di legumi vari. Tutti questi piatti che rientrano nella tradizione eritrea si possono mangiare al ristorante Adulis, inoltre possono essere accostati da vini e bavande locali, e se qualcuno vuole, li può accompagnare anche con vini italiani.

Massimo Cingolani

 

Share, , Google Plus, Pinterest,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *