PUGILATO, Parkinson, Alzheimer I medici hanno individuato una malattia «professionale» dei pugili, la sindrome da punch-drunk, definibile come uno stato di obnubilamento delle facoltà cognitive paragonabile a uno stato di ubriacatura permanente. I pugili hanno in misura maggiore rispetto al resto della popolazione patologie quali Alzheimer e Parkinson. Altro disturbo sono gli occhi che vanno inevitabilmente incontro a midriasi (allargamento permanente della pupilla), glaucomi, distacco della retina, emorragie coroidali.Tutti questi malanni colpiscono, anche a distanza di anni, i pugili che sono sopravvissuti ai combattimenti. Perché sul ring c'è anche chi muore: a partire dal 1990 i casi registrati sono 140, una media di più di 8 all'anno.Le misure di sicurezza introdotte negli ultimi anni, soprattutto tra i dilettanti (caschetti, round più brevi per diminuire la fatica degli atleti – perché i colpi si assorbono meno quando si è stanchi) non sono risolutive. Ma vediamo brevemente come si caratterizzano tali malattie.Malattia di Parkinson è dovuta alla degenerazione cronica e progressiva che interessa soprattutto alcune strutture del sistema extrapiramidale, cioè un'area ridotta del sistema nervoso centrale, detta sostanza nera un nucleo situato a livello del mesencefalo in cui viene prodotta la dopamina, un neurotrasmettitore essenziale per il controllo dei movimenti corporei, nella quale svolge un'attività inibitoria. Nell'organismo si crea perciò uno squilibrio fra i meccanismi inibitori e quelli eccitatori, a favore di questi ultimi. L'innervazione eccitatoria (colinergica) prevale su quella inibitoria provocando progressivamente tremore a riposo, ipertonia con rigidità, incapacità al movimento senza riduzione della forza muscolare (acinesia), instabilità posturale, disturbi della parola e della scrittura, turbe vegetative e spesso sintomi ansioso-depressivi. Il morbo di Alzheimer è una demenza degenerativa invalidante ad esordio prevalentemente senile (oltre i 60 anni, ma può manifestarsi anche in epoca presenile - prima dei 60 anni) e prognosi infausta. Prende il nome dal suo scopritore, Alois Alzheimer.La malattia (o morbo) di Alzheimer è oggi definita come quel «processo degenerativo che distrugge progressivamente le cellule cerebrali, rendendo a poco a poco l'individuo che ne è affetto incapace di una vita normale». In Italia ne soffrono circa 800 mila persone, nel mondo 26,6 milioni secondo uno studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, USA, con una netta prevalenza di donne. La malattia si manifesta inizialmente come demenza caratterizzata da amnesia progressiva e altri deficit cognitivi. Il deficit di memoria è prima circoscritto a sporadici episodi nella vita quotidiana, ovvero disturbi di quella che viene chiamata on-going memory (ricordarsi cosa si è mangiato a pranzo, cosa si è fatto durante il giorno) e della memoria prospettica (che riguarda l'organizzazione del futuro prossimo, come ricordarsi di andare a un appuntamento); poi man mano il deficit aumenta e la perdita della memoria arriva a colpire anche la memoria episodica retrograda (riguardante fatti della propria vita o eventi pubblici del passato) e la memoria semantica (le conoscenze acquisite), mentre la memoria procedurale (che riguarda l'esecuzione automatica di azioni) viene relativamente risparmiata. I glaucomi invece,sono un gruppo molto diversificato di malattie oculari, accomunate dalla presenza di un danno cronico e progressivo del nervo ottico, con alterazioni caratteristiche dell'aspetto della testa del nervo ottico, dello strato delle fibre nervose retiniche, anche in assenza di altre malattie oculari.Sono malattie importanti poiché possono provocare lesioni non reversibili. Il glaucoma se non diagnosticato in tempo e se non curato a dovere potrebbe causare seri danni alla vista e in alcuni casi cecità.
Giovanna Menicatti (Presidente Associazione Parkinson Lombardia)
18 / 06 / 2010
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'PUGILATO, Parkinson, Alzheimer '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Mondomarziale scrivere all'indirizzo email mondomarziale@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|