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Kilian Jornet. Il Re del Kima

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Kilian Jornet
Nella foto, in alto: Kilian Jornet il Re del Kima

L’Associazione Kima è una associazione no profit, nata il 5 agosto 1994 in Val Masino. Fondata  e voluta da un gruppo di amici per ricordare “Kima”. Cioè, Pierangelo Marchetti,  Guida Alpina e Soccorritore, morto l’8 luglio dello stesso anno  durante un intervento di soccorso. Questa Associazione ha come fulcro la solidarietà e l’altruismo che ha distinto la vita del Kima. Ovvero, dare la propria vita per salvarne un’altra. Pierangelo aveva ambizioni e desideri mossi da un grande spirito di solidarietà e amore profondo per la montagna . Il 6 gennaio 1995 viene organizzato il primo evento Kima. La cascata di ghiaccio artificiale illuminata da una fiaccolata notturna, preludio al grande progetto della Corsa sul Sentiero Roma. Uno dei tanti sogni del Kima. La corsa sul Sentiero Roma è l’icona dello skyrunning dal 1995, per ragioni di sicurezza viene limitato a 250 il numero dei partecipanti ed è una delle gare cardine di questa stagione 2018 delle Migu Run Skyrunner World Series nella categoria Sky Extra.  È supportata da numerosi progetti volti a promuovere l’ambiente come la raccolta e il riciclaggio delle pile esaurite, ma, anche lo sport, il turismo e la sicurezza in montagna promuovendo il Mini Kima per bimbi e famiglie e il progetto Mountain Fitness con Sentieri Sicuri per permettere di godersi le escursioni in totale sicurezza in questa splendida Valle. Da più di vent’ anni è l’evento di punta degli skyrunner con i suoi 52 km di percorso tecnico e che si snoda su sette passi per un totale di 8.400 m. di dislivello complessivi tra morene, nevai e creste e che nei punti chiave ha corde fisse per la sicurezza. La splendida Valle che permette tutto questo è la Valmasino. Un territorio che intorno ai paesi del fondovalle si presta a camminate ed escursioni adatte a tutti, con percorsi che si diramano tra foreste, rocce, torrenti e cascate cristalline. È detta, anche, la valle degli arrampicatori, costellata da un granito eccezionale che è il paradiso dell’arrampicata su roccia, vette e vie entrate nella leggenda che permettono di rivivere le tappe fondamentali dell’evoluzione dell’alpinismo. Tornando al  Trofeo che, dal 2008 è diventato biennale e che, nel 2016 è stato vinto dal nepalese Bhim Gurung che ha battuto il record precedente del catalano Kilian Jornet (6h 10′ 44”) e da Emelie Forsberg che non ha battuto il record femminile della spagnola Nuria Picas del 2012 (7h 36’21”), quest’anno è tornato nel segno di re Kilian, che con questa vittoria ha eguagliato il primato di successi di Mario Poletti. Non bisogna dimenticare la macchina organizzativa che si trova a dover svolgere uno straordinario lavoro affrontando anche i disagi climatici che quest’anno hanno riservato il ghiaccio in quota. Questa 23^ edizione del Trofeo Kima verrà ricordata come una tra le più belle per il pubblico ma anche per i corridori provenienti da 43 diverse nazioni; le condizioni meteo della vigilia non facevano ben sperare, vento, calo delle temperature e i primi fiocchi di neve hanno teso la loro ombra sulla grande gara del Sentiero Roma, il cielo terso del mattino la diceva lunga sull’insidia del ghiaccio in quota, lo staff ha deciso per un posticipo della partenza alle 8.30 ed è stata subito magia fino alla fine con il pieno di consensi e migliaia di spettatori, dal mito dello skyrunning Kilian Jornet viene non a caso descritta come “la gara più spettacolare del mondo”.

Tiziana Gatti

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