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Lainate, show FCW, domenica 16 settembre 2018 (parte seconda)

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Bambini sul ring provano a caricare una bodyslam sotto lo sguardo attento dei maestri
Nella foto, in alto: bambini sul ring provano a caricare una bodyslam sotto lo sguardo attento dei maestri

E lo spettacolo continua! Oggi, domenica 16 settembre 2018, arriviamo alle 17,00 e troviamo già sul ring una decina di ragazzi a provare e riprovare mosse e varianti. C’è Marzio Silva, e vederlo insegnare è sempre uno spettacolo. Non si limita a dire: “Fai così e fai cosà” e nemmeno a mostrartelo di persona. Ti dà un perché per ogni cosa, anche per un capello fuori posto: “fai così perché altrimenti potrebbe succedere cosà”, “Girati in questo modo, vedi che ti viene più facile? Così puoi fare anche questo e quest’altro”, e allora sì che capisci dove stai sbagliando e come correggere il tiro. Capisci che puoi farcela, che è solo questione di volontà. È attento ai minimi dettagli, dalla posizione delle gambe al rivolgere sempre il viso al pubblico, ti fa contare i passi, ti spiega come muoverti… questa è classe, ragazzi! Mica per niente abbiamo una predilezione speciale per Marzio!

Nella foto, in alto: Marzio Silva spiega ogni cosa ai bambini
Nella foto, in alto: Marzio Silva spiega ogni cosa ai bambini

Alle 18 il ring si riempie di bimbi e ragazzini. Qualcuno c’era anche ieri, come una graziosa bambina con la maglietta di Sasha Banks. Bene, vuol dire che la passione c’è davvero! Ad insegnare, ora, ci sono AB Knight, O’Malamente e Matt Disaster che con impegno davvero encomiabile vanno avanti fino ad esaurimento energie, serenità e spirito di sacrificio. Che pazienza ci vuole con in bambini, ma di soddisfazioni, poi, ne danno tante!

Panini, patatine, birra e gelato, giro tra le bancarelle e poi si torna all’ovile, che ci sono ancora le ultime cose da sistemare.

Nella foto, in alto: i giovanissimi Psyko e Larry Demon
Nella foto, in alto: i giovanissimi Psyko e Larry Demon

Ed ecco TG, che anche stasera fa da presentatore, salutare il pubblico ed annunciare i match.  Il primo: Larry Demon contro Psyko. Chi mai penserebbe che questi due sono entrambi ancora minorenni, classe 2001? Eppure a vederli mettono paura! I match che ha combattuto Psyko, poi, si contano ancora sulle dita delle mani. Ad arbitrare, inoltre, c’è il piccolo Davide, un bambino davvero! Potrebbe anche essere l’arbitro più giovane del mondo, dato che ha soltanto tredici anni. Ma quando passi dalle sapienti mani di Giacomo Giglio, a stare sul ring lo impari in fretta e molto ma molto bene.

Nella foto, in alto: Davide, probabilmente il più piccolo arbitro del mondo
Nella foto, in alto: Davide, probabilmente il più piccolo arbitro del mondo

Psyko parte in quarta tra lariat e bodyslam. Larry ribatte con un dropkick altissimo, poi tenta un suplex ma Psyko glielo reversa senza fatica. Larry allora gli tira la sua variante preferita del Pelé kick. Una Pelarry kick, potremmo dire. Ma anche Psyko sa tirare calci, e dopo aver fatto la sua parte non si fa pregare troppo per zompettare allegramente con avalanche e cannonball, però una enziguiri di Larry chiude la partita. Match piccolino ma venuto bene, dai!

Nella foto, in alto: il duo in bianco e nero
Nella foto, in alto: Carnage e Larry Demon, il duo in bianco e nero

Dato che a prenderci gusto ci vuole niente, ecco che arriva Carnage a dare man forte a Larry Demon, e insieme suonano il povero Psyko come una sinfonia. Marcio Silva arriva in soccorso della giovane vittima e la voce fuori campo di TG sancisce il prossimo incontro: il Gigante Carioca contro Carnage, visto che gli piace tanto menarsi. Technicolor contro “Bianco e Nero”. Silva domina senza problemi per i primi minuti fino a quando Carnage, stanco di prenderle, tenta di abbandonare il ring e far rientro nel backstage, ma il brasiliano lo acciuffa un instante prima di vederlo scomparire oltre la tenda e lo riporta indietro. A questo punto è il wrestler in bianco e nero a prendere il sopravvento Una bella DDT non basta a stendere il Gigante, e una sleepeer hold ha il solo effetto di farlo incazzare di brutto e reagire con una back suplex. Continua il pressing a suon di clothesline e spinning kick. Butta via le gomitiere (ma che le mette a fare, che non ha mai finito un match portandole fino alla fine?), se ne infischia di una russian leg sweep e chiude il match con una powerbomb. Il bianco e nero non ci è mai piaciuto nemmeno nelle foto e in televisione. Viva i colori.

Nella foto, in alto: Mannajo e Phantom. Arbitra il piccolo Davide.
Nella foto, in alto: Mannajo e Phantom. Arbitra il piccolo Davide.

E adesso il terzo match, che vede contrapposti due elementi finora visti di rado: Mannajo contro Phantom. Quest’ultimo, di solito, arriva, ne prende un sacco e una sporta e se ne va. Sarà così anche oggi? A suo favore possiamo dire che è molto agile nonostante sia molto alto. Mannajo gli appioppa una butterfly suplex e lui replica con una small package. Manajo va avanti con una school boy e Phantom risponde con una head scissor. Lancia Mannajo contro le corde e lui rimbalza di spalle con una deliziosa rebound elbow, come tempo addietro avevamo visto fare da Matt Cross. Per concludere, un piccolo capolavoro: una sliding pumphandle tornado slam. One, two, three, e anche stavolta Phantom se ne va dopo averne prese un fracco e una sporta. Un po’ come Curt Hawkins, quello che ha lo strike perdente di duecentocinquanta match circa. Dovremmo contare quelli di Phantom, che magari lo supera! Comunque bravo Mannajo che ci ha mostrato tante belle cose!

Nella foto, in alto: il team face, TG, AB Knight e Pasquale O'Malamente
Nella foto, in alto: il team face, TG, AB Knight e Pasquale O’Malamente

Eccoci al main event della serata! Quarto ed ultimo match: TG con Pasquale O’Malamente ed AB Knight contro l’Headhunters Army, ovvero Kronos, The Entertrainer e Matt Disaster. La faccenda inizia con una serie di sfottò in cui, ovviamente, il pubblico tifa per i face (TG & company) mentre apostrofa l’Esercito dei Cacciatori di Teste con una serie di “Booo” e “Sce-moo! Sce-moo!”. Chissà perché ci si sente sempre così bene a dare dello scemo a qualcuno. Dovrebbe venire uno psicologo a spiegarcelo, qualche volta. Inizia Tg spatasciando Disaster con un hiptoss altissimo, quella che amiamo definire “Polpo Move”, prendendo spunto dal gesto del pescatore che sbatte il polpo sulle rocce dopo averlo pescato. Disaster diventa un’insalata di mare e se ne va. Entra Entertrainer e rende la pariglia a TG, polpandolo a sua volta. Appena l’Immortale si rialza, si vendica con una arm drag, hip toss e bodyslam. Poi, trovandolo troppo macho, lo mette a cavalcioni della terza corda agitandolo in su e in giù per tramutarlo in signorina.

Nella foto, in alto: quello che immaginiamo chiamarsi Polpo Move
Nella foto, in alto: quello che immaginiamo chiamarsi Polpo Move

Una rock’n’roll e The Entertrainer va fuori gioco. Entra Kronos, e TG nulla può fare contro un  Titano scatenato, quindi dà il touch ed entra Pasquale O’Malamente. Viene talmente sbattuto che diventa un budino in meno di un minuto, cosicché anche Entertrainer e Matt Disaster possano infierire senza pietà, ma solo finché Pasquale non si stufa di prenderle. Allora riduce Disaster ad un vero disastro dopo aver subito ecochop da tutti (la ecochop è una chop così forte che c’è l’eco). AB e Pasquale partono caricando un double suplex ma torna Kronos a rovinargli la festa, ed è O’Malamente a finire spatasciato come un uovo in padella dopo una samoan drop. The Greatest dà il cambio a Pasquale ed ora è Entertrainer a vedersela brutta dopo un moonsault subìto insieme ad una serie di suplex . TG viene fatto volare fuori e si scatena una megarissa a bordoring in cui tutti menano tutti, a parte AB Knight che si lancia sopra tutti quanti in bellissimo pescado. A sua volta, TG, risale e si lancia in un suicide dive. Ed ora, siori e siorre, gran finale! Botte da orbi per tutti! TG fa un vertcal suplex su Entertrainer ma subisce una cutter da Matt, Pasquale esegue una Gory Bomb meravigliosa, Kronos chokeslamma Pasquale, AB fa cadere Kronos e a sua volta viene steso stecchito, si rialza ma Entertrainer lo stende di nuovo con un betterkick, e Tg chiude l’incontro a suo favore stendendo Entertrainer con la Vertebreaker. Bello bello, ci è piaciuto proprio!

Nella foto, in alto: Arriva per tutti l'ora di andare a casa, anche per Denise che ha sfamato tutti noi
Nella foto, in alto: Arriva per tutti l’ora di andare a casa, anche per Denise che ha sfamato tutti noi

E arriva per tutti l’ora di andare a casa, compresa Denise che ha sfamato tutti noi con la sua bancarella di cibi grigliati. Anche per questa volta ce l’abbiamo fatta ad arrivare al termine. Beh, quasi, perché se la gente va via, a noi tocca ancora smontare tutto, caricare sul furgone e riportare tutto a Pero. Ma sì, anche smontare lo facciamo bene e presto perché tutti ci mettono del bello e del buono. Però siamo tutti stanchi morti, e se siamo stanche noi che non siamo salite sul ring, figurarsi i ragazzi! Beh, ci riposiamo tutti cinque minuti quando arriva l’ora dei fuochi d’artificio, tutti a naso all’aria a guardare! Belli davvero e con dei tocchi di novità nei colori (il blu e il viola sono comparsi solo negli ultimi anni, dai tempi degli antichi cinesi) e alcuni fuochi esplodono in forme dai contorni ovali e a cuore.

Stay tuned, che siamo già al lavoro sulle tante e tante cose da raccontare dei prossimi eventi! Come di consueto, grazie a Birrachiara per la consulenza tecnica.

                                                                                                                                                                       Erika Corv0

 

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