Sperimenta la discesa della Grazia Divina!
SEMINARIO INTENSIVO
INVITO AL SILENZIO
Meditazione Samatha Vipassana e Shaktipat
con Marco Milone e Virginia Mastrelli
Aperto a Tutti!
dal 30 Ottobre al 1 Novembre 2009
Seminario Intensivo Residenziale
presso Il Convento Celleno Viterbo
La Meditazione Samatha
Siedi in silenzio e comincia a osservare il tuo respiro. Il punto di osservazione più semplice è all'entrata del naso. Quando il respiro entra, avvertine il contatto all'inizio del condotto nasale: osservalo da quel punto. Il contatto sarà più facile da osservare, il respiro sarebbe troppo sottile: all'inizio limitati ad osservarne il contatto. Il respiro entra e tu lo senti entrare: osservalo. E poi accompagnalo, seguilo. Scoprirai che a un certo punto si arresta. Si ferma da qualche parte vicino all'ombelico, poi si arresta. Quindi, risale verso l'esterno: seguilo, di nuovo percepisci il contatto del respiro che fuoriesce dal naso. Seguilo, accompagnalo verso l'esterno: di nuovo arriverai a un punto in cui per un attimo brevissimo il respiro si arresta. E il ciclo riprende un'altra volta. Inspirazione, pausa, espirazione, pausa, inspirazione, pausa...Quando il respiro è entrato in te e si è fermato, non c'è nessun movimento. Oppure quando il respiro esce e poi si arresta, e non esiste alcun movimento. Ricorda, non lo devi arrestare tu: si ferma da solo. Se lo interrompi volontariamente, quell'istante ti sfuggirà, perchè la volontà interferirà. Tu non devi interferire. Non devi alterare il ritmo della respirazione, non devi nè inalare nè esalare. Non alteri affatto il tuo respiro, lasci spazio al suo fluire naturale, alla sua naturalezza. Lo segui quando esce e lo segui quando entra. Tu sei presente, assolutamente presente: sei perfettamente consapevole, assolutamente cosciente.
La Meditazione Vipassana
Vipassana (che nell'antica lingua indiana Pali significa "vedere le cose in profondità, come realmente sono") è una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India. Fu infatti riscoperta e insegnata da Siddhatta Gotama il Buddha più di 2500 anni fa come metodo universale per uscire da ogni tipo di sofferenza. Vipassana è una tecnica pratica di auto-osservazione, un metodo scientifico che porta alla graduale purificazione della mente. E' una tecnica universale, praticabile da tutti, un'Arte di Vivere.
La Shaktipat
E' il metodo di risveglio operato da un guru. Il risveglio è istantaneo, ma è solo temporaneo, non è un evento permanente. Quando il guru opera questo risveglio fate l'esperienza del samadhi. Potete allora praticare tutte le forme di pranayama e tutte le asana, mudra e bandha senza averle studiate e senza esservi preparati. Tutti i mantra vi sono rivelati e la conoscenza delle scritture sorge in voi stessi. In un istante avvengono cambiamenti nel corpo fisico. La pelle diventa morbidissima, gli occhi luccicano e il corpo emette un aroma particolare che non è né piacevole né spiacevole. La shaktipat avviene sia in presenza fisica che a distanza. Può essere trasmessa col tocco, con un fazzoletto, un mala, un fiore, un frutto o con qualsiasi cosa da mangiare, dipende dal metodo adottato dal guru. Può essere trasmessa perfino per lettera, telegramma o telefono. E' molto difficile dire chi sia in grado di ricevere questo tipo di risveglio. Può darsi che siate vissuti nella rinuncia per cinquant'anni e ancora non lo possiate ottenere. E potete essere una persona qualsiasi, che conduce una vita non spirituale, che mangia tutti i generi di robaccia, e il guru vi può fare ugualmente dono di shaktipat. L'essere degno di ricevere shaktipat non dipende dalla vostra condotta sociale o intuitiva, ma dal grado di evoluzione raggiunto. C'è un punto nell'evoluzione al di là del quale shaktipat ha effetto, ma questa non è un'evoluzione intellettuale, emozionale, sociale o religiosa. E' un'evoluzione spirituale che non ha niente a che vedere con il tipo di vita che fate, con quello che mangiate, con il modo in cui vi comportate o pensate, perché generalmente ci comportiamo così non per via della nostra evoluzione, ma secondo il modo con cui siamo stati allevati ed educati. Swami Satyananda Saraswati
M.C.