Dalla Corea, una delle arti marziali più complete IL TAEKWON-DO. UNA COSTELLAZIONE DI CALCI ROTANTI E PUGNI IN VOLO.
Chuck Norris. Ottavo livello di Cintura Nera Grand Master nella tecnicadi questa disciplina. Che cos’è il taekwon-do? E’ l’arte marziale coreana di autodifesa per antonomasia. Trae origine dalle antichissime forme di combattimento Tae Kyon, risalenti a molti secoli prima di Cristo. Conta più di quaranta milioni di praticanti in centocinquanta paesi nel mondo. Senza dubbio una delle discipline marziali più complete. Il taekwon-do è rinomato per le sue spettacolari tecniche di calcio sia a terra che in volo. Ma che non ha dimenticato l’uso delle braccia come è luogo comune credere. Affascinanti le elevazioni e i calci dinamici (calci circolari, calci multipli,ecc.). Si può, perciò, definire l’antica arte dei calci e dei pugni in volo, ma al tempo stesso un moderno sport olimpionico.

Nella foto: performance di Taekwon-do
E la filosofia del taekwon-do? Ha sede nel Tao. Concetto centrale della filosofia orientale. Il Tao è il metafisico per eccellenza. E’ il Principio primo di tutta la vita e di tutti gli esseri. Vivere, secondo il Tao, significa quindi riconoscersi come entità facente parte di un unico universo. Nel Tao il rispetto per la vita è un aspetto fondamentale: mancando il rispetto alla vita altrui, si tocca in realtà la propria vita. L’unione del singolo individuo con il resto del Creato è il punto di partenza e anche lo scopo ultimo del taekwon-do. Praticarlo significa rendersi consapevoli di quest’unione e vivere in completa simbiosi con la Natura. L’energia nelle arti marziali è chiamata ki. Il ki è in continua evoluzione e da esso proviene tutta la forza vitale dell’essere umano. Attraverso il taekwon-do si può imparare a gestire il proprio ki. Il controllo del ki è raggiunto attraverso la meditazione e la respirazione. L’ottimale non è quella fatta col petto e i polmoni, ma quella fatta con lo stomaco. In questo modo l’aria si concentra al centro del corpo, che secondo la tradizione taoista, è la dimora dell’energia. L’approccio al taekwon-do è diretto e semplice. La sua vera forza deriva dalla sua apparente semplicità. I suoi movimenti riflettono il moto dell’onda del mare. Sono fluidi, senza bruschi arresti. Si coniugano in un’armonia di tecniche che nascono una dalla fine dell’altra. L’uniforme ufficiale del taekwon-do è il dobok. E’ costituita da tre parti: la casacca, i pantaloni e la cintura. E simboleggia il concetto del Tao di rapporto diretto tramicrocosmo (uomo) e macrocosmo (Natura). Le tecniche fisiche di questa disciplina si basano sui principi della scienza moderna e in particolare della fisica newtoniana, la quale insegna a generare il massimo della potenza. Ma chi è il fondatore del taekwon-do moderno? Il generale Choi. E il suo massimo esponente? Chuck Norris (il grande Cordell Walker, protagonista dei telefilm della serie:Texas Ranger, ndr.) sicuramente. Infatti, nel 1997, Carlos Ray Norris,alias Chuck Norris, riceve un riconoscimento di valore altissimo nel campo delle arti marziali: gli viene assegnato l’ottavo livello di Cintura Nera Grand Master nella disciplina, per l’appunto, del taekwon-do. In secoli e secoli di tradizione si tratta della prima volta che il riconoscimento viene conferito a un uomo di origine non asiatica.
Ennio Pasquinucci
21/12/2010
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