Cristina Fiorentini e la professionalità nel judo

Nella foto in alto a sx: il nostro giornalista Massimo Cingolani insieme con la famosa maestra Cristina Fiorentini
Cristina Fiorentini nasce nel 1963, ma già giovanissima emerge nel mondo del Judo femminile. Infatti, è 10 volte campionessa italiana,medaglia di bronzo ai Campionati Europei, argento e bronzo ai Campionati Mondiali Universitari. Vince inoltre un Torneo Mondiale di Fukoka in Giappone,gli Open di Inghilterra,e si classifica quinta ai Campionati del Mondo. Ora è direttore tecnico ed insegnate dell’Eisho Club di Milano, cintura nera 6° dan di Judo. E’ specializzata nel Judo per bambini,infatti nella sua palestra gli iscritti giovanissimi sono la maggioranza. Nel suo Club l’Eisho si pratica anche il Judo adattato per i portatori di handicap fisici e psichici. Una delle ultime iniziative particolarmente interessanti è il programma Cintura rosa”ideato per il Comune di Milano. Una delle sue particolari caratteristiche è quella di essere praticamente l’unica maestra di Judo che oltre ad essere una valente allenatrice è anche una laureata ISEF. Infatti una delle specificità italiane e quelle di avere 2 livelli separati di formazione:l’ISEF che prepara i professori di ginnastica delle Scuole e le strutture federali del CONI che addestrano gli allenatori. Questo fa si che spesso a guidare delle palestre non ci siano dei veri e propri professionisti a tempo pieno ma dei “dopolavoristi”,spesso motivati ma senza quella preparazione che può dare solo la formazione universitaria. Ad esempio, ci spiega la Maestra Fiorentini in Francia non si può insegnare Judo se non si è laureati all’ INSEP,l’Università di scienze motorie francesi. Non esistono deroghe, neanche per i campioni olimpici. Nella migliore delle ipotesi possono rimanere solo come coadiuvanti nei vari club, questo comporta una formazione judoistica erogata sempre di altissimo livello. E’ auspicabile che gli insegnanti a contatto con realtà giovanili,infantili,e con ragazzi problematici abbiano un apprendistato universitario come la Maestra Fiorentini,formazione ad esempio che gli è servita anche per elaborare il progetto “cintura rosa”. Infatti il progetto per il Comune di Milano non è solo un semplice insegnamento di tecniche di autodifesa,ma anche e soprattutto un corso di formazione per la gestione del pericolo da tutti i punti di vista,in particolare dal punto di vista del comportamento psico-sociale. Non a caso nonostante un’enfatizzazione e sotto certi aspetti una strumentalizzazione del problema della sicurezza urbana già da alcuni anni,nessuno era riuscito a proporre ed elaborare un progetto che fosse convincente e credibile per il Comune di Milano. Questo dimostra il futuro delle palestre di arti marziali e la grande professionalità.
Massimo Cingolani
06 / 11 / 2009
Per contattare la redazione del sito Mondomarziale scrivere all'indirizzo email mondomarziale@yahoo.it