Consigli dall'Agenzia plurimandataria d'assicurazioni

Da assicuratore e praticante di arti marziali giapponesi,da più di trent'anni, il dottor Massimo Cingolani, cintura nera di judo ,ci fornisce questi consigli:
La polizza di assicurazioni contro gli infortuni serve per gli eventi che l’assicurato subisca nell’esercizio della propria attività
E’considerato infortunio quello dovuto a causa fortuita,violenta ed esterna che produca lesioni fisiche oggettivamente riscontrabili e che abbiano come conseguenza la morte,un’invalidità permanente oppure una inabilità temporanea.
Per inabilità temporanea si intende la perdita temporanea,in misura totale o parziale,della capacità dell’assicurato di attendere alle attività professionali dichiarate,verificatesi a seguito dell’infortunio.
L’ invalidità permanente è invece la privazione definitiva,totale o parziale,della capacità dell’assicurato di svolgere un qualsiasi lavoro,indipendentemente dalla sua professione.
In questo tipo di contratti spesso si aggiungono delle garanzie accessorie che assicurano anche le spese mediche,in particolare quelle da ricovero,oppure una diaria da ricovero in caso di degenza presso un istituto di cura sempre causa di un evento traumatico.
La degenza deve essere in un istituto autorizzato all’erogazione dell’assistenza ospedaliera , documentata da cartella clinica e finalizzata all’erogazione di trattamenti terapeutici o chirurgici.
Si può anche inserire una diaria da gessatura che da un punto di vista assicurativo è così descritta:
immobilizzazione con gesso o altro materiale rimovibile solo mediante demolizione comprese le osteosintesi e i fissatori esterni applicati a titolo curativo per lesioni traumatiche,escluse quindi le fasciature funzionali,collari,tutori e simili.
Le polizze in commercio estendono le garanzie ai casi più disparati quali gli infortuni subiti per:malori ed incoscienza,imperizia,negligenza,tumulti popolari e terrorismo, semprechè non si sia tra i partecipanti,asfissia,annegamento,folgorazione,ernie da sforzo,avvelenamento del sangue escluso però il virus HIV,lo stato di guerra nei primi 14 giorni,ma attenzione tra le esclusioni più importanti ci sono gli sport aerei,il paracadutismo e poi la lotta nelle sue varie forme, Judo,Karate ed Arti Marziali in genere.
E’ possibile ovviare a questa disposizione pagando un sovrapremio ed inserendo una clausola specifica che, come riportato nelle condizioni particolari ,deroga a quelle generali ed estende le garanzie alla pratica al solo scopo ricreativo o di cultura fisica (compresi competizioni,prove e/o relativi allenamenti) del pugilato e alla lotta nelle sue varie forme,compresi Judo,Karate e arti marziali in genere.
Quasi sempre relativamente a questa estensione viene introdotta una franchigia maggiore sul caso di Invalidità Permanente e non viene assicurata l’Inabilità Temporanea.
Per franchigia si intende la parte di danno,liquidabile a termini di polizza,che per ogni sinistro rimane a carico dell’assicurato.
Il consiglio che si può dare è quello di controllare bene la polizza che si acquista,soprattutto quando la si stipula attraverso un intermediario non professionale,come ad esempio in banca o su internet,e verificare che ci sia l’estensione particolare.
Un altro consiglio è di ricordarsi che vengono escluse tutte le arti marziali,anche quelle che spesso non vengono percepite come tali perché magari non c’è contatto fisico e sarebbe una brutta sorpresa scoprirlo ad infortunio avvenuto,con magari l’esclusione del risarcimento.
dottor Massimo Cingolani

La foto ritrae a sx la cintura nera Massimo Cingolani e a dx il sensei di judo Felice Cattaneo, cintura nera 8° dan
19 / 11 / 2009
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