Alcune importanti delucidazioni sul nome generico di Kick Boxing
La parola "Kick Boxing" è oggi il termine generico che indica quelle discipline che utilizzano tecniche di braccia e di gambe e da esso si diramano tutte le varie specialità.
Sono: il Semi Contact, il Light Contact, il Full Contact, la Kick e le Forme Musicali.
Ora, qui di seguito, ne analizzeremo una per una.
Semi Contact.
E' una scherma con mani e piedi dove gli atleti muniti di protezioni (alle mani e ai piedi), si devono toccare di calcio o di pugno nella parte frontale e laterale del tronco e del volto in maniera controllata, non è consentito affondare i colpi. Ogni qualvolta un contendente va a segno, l'arbitro centrale ferma il combattimento con la parola "stop" e assegna un certo punteggio (1/2 o 3 punti, a seconda della tecnica usata). Nel Semi Contact vince chi totalizza più punti al termine di un certo tempo di gara (1 ripresa di 3 min. o 2 riprese da 2 min.).
Light Contact.
Invece, è uno stadio intermedio tra il Semi e il Full Contact. Gli atleti combattono su di un "ring" aperto -cioè, non delimitato da corde- di 8 metri di lato sulla distanza di 2 o 3 riprese di 2 minuti senza alcuna interruzione, dovendo, anche qui, controllare i propri colpi.
Full Contact.
Come dice la parola stessa "pieno contatto". Il combattimento viene svolto su un "ring" delimitato da corde e utilizzano tecniche di calcio e di pugno a contatto pieno. E' un vero e proprio incontro a seconda degli altleti: esordienti, seconda serie, prima serie e professionisti. Le riprese variano da un minimo di 3 a un massimo di 12 per i titoli mondiali profesionistici.
Kick.
La Kick Boxing annovera un'altra possibilità sportiva che è la Kick (inizialmente detta Low Kick). Gli atleti che nelle specialità precedenti potevano attaccare solo le parti frontali del corpo e del volto, nella Kick possono anche attaccare le cosce interne ed esterne dell'avversario. Sembra una piccola differenza, ma cambia invece di molto il "full contact" . Quest'ultima forma sportiva fu ideata dai giapponesi sul finire degli anni Sessantada da alcuni adattamenti che apportarono alla Thai Boxe (o Muay Thai). A questa millenaria arte da combattimento, i giapponesi tolsero l'uso dei gomiti e delle ginocchia e restò il "low kick" che, per l'appunto, consiste nell'uso della tibia nel calciare sulle gambe.
Forme Musicali.
Discorso a parte, il settore della Forme Musicali, che annovera tutti i tipi di "kata" (una sorta di combattimento immaginario) delle arti marziali: cinesi, giapponesi, vietnamite, eccetera, con una differenza: l'introduzione della musica. Essa non è però utilizzata come mero sottofondo, bensì come elemento fondamentale perchè è sul ritmo della musica scelta dall'autore che devono sincronizzarsi le varie tecniche utilizzate.
(dall'Enciclopedia delle Arti Marziali di G. S. Bertoletti - Luni Editrice Samurai Promotion)
09 /11 / 2008