A Catania, la finale dei Campionati italiani di taekwondo 2011 
Nella foto, in alto: la finale del Campionato italiano di Catania 2011
Nella splendida cornice di Catania, si sono conclusi i Campionati Italiani Senior Nere di Taekwondo.Nelle tre intense giornate di gara, presso il Palacatania, si sono scontrati i migliori atleti italiani e lo spettacolo non è mancato. Tante conferme ma anche diversi volti nuovi sui podi delle varie categorie. Infatti, è stato un campionato assai segnato dagli esordienti, che hanno dato filo da torcere ai veterani, e in alcuni casi hanno dominato le rispettive categorie. E’ il caso di Antonella Palma ed Alessia Sanese. Giovani pugliesi che conquistano il titolo nazionale rispettivamente nella -49 e nella -53 Kg e per poco non accade lo stesso anche nella -57 dove una grintosissima Silvana Laganà per poco non riesce ad avere la meglio in finale sull’atleta delle fiamme oro Margherita Zocco, in quella che è certamente stata la più bella finale femminile. Alla fine esplode l’esperienza e la qualità tecnica di una ritrovata Margherita, ma ilcarattere della giovane Laganà, anche lei atleta del Maestro Baglivo come la Sanese, certamente la porterà ad essere fra le protagoniste assolute nei prossimi anni. Nella prima giornata, dedicata alle categorie femminili, arrivano anche i successi di Chiara Fiore nella -46, della giovane Federica Del Coco nella -67, di Mara Rattone nella -73 e della veterana Daniela Castrignanò nella +73 da poco tornata alle gare per tentare la qualificazione per Londra 2012. Particolare menzione merita il successo in -62 di Cristiana Corsi, un pezzo di storia del Taekwondo Italiano, che dopo tanti trionfi e due Olimpiadi disputate, (vedi curriculum) appende la cintura al chiodo, battendo in finale Federica Perugini, dotatissima ragazza genovese, dalla quale da tempo si attendevano conferme. Sempre in questa categoria bronzo per una brillante Eleonora Platania, che al primo turno aveva eliminato la Campionessa uscente Michela Grandino, apparsa l’ombra della straripante atleta vista lo scorso anno. Il secondo giorno esordiscono lecategorie maschili, con impegnati i pesi leggeri, in -54 si conferma il trend che vede gli esordienti protagonisti.Emanuele Riemma, protagonista, poche settimane fa, agli Europei Junior domina la categoria, sconfiggendo in finale l’altro giovanissimo Matteo Montemurro.In -58 ennesima finale per Francesco Palma, che pare al solito essere il più accreditato per il successo, ma che nella sfida per il gradino più alto del podio s’inchina all’esperto Francesco Marrone.Gli altri due gradini del podio li conquistano Domenico Gemma e Pasquale Stano.Nella -63 show di Danilo Di Maggio, che dopo essere stata la rivelazione dello scorso anno, va a conquistare il suo primo Titolo Italiano e visto il talento del ragazzo, probabilmente ne seguiranno molti altri. In questa categoria delude il favorito della vigilia Roberto Chiarella, eliminato al secondo turno da un Davide D’Orazi in palla che alla fine conquisterà il bronzo; l’argento va all’ennesimo ragazzino terribile Emilio Bonaceto.Ma il vero protagonista dei campionati è il trionfatore della -68 Claudio Treviso; incontenibile, domina tutti gli avversari, mostrando di essere ormai pronto per un ulteriore salto di qualità. In Finale offre una prova di forza che lascia il palazzetto a bocca aperta, costringendo Diego Redina al ritiro alla fine del secondo round sul punteggio di 9-1. Anche in -68 neanche a dirlo arriva la medaglia di bronzo per una classe ’94 Luciano Bonaccorso che condivide il gradino più basso del podio con Steven Baglivo. L’ultimo giorno, quello dedicato alle quattro categorie più pesanti, è caratterizzato soprattutto dall’assenza dei due campionissimi Sarmiento e Molfetta, la -87, orfana del campionissimo del Gruppo Sportivo Carabinieri, vede il ritorno al trionfo del veterano Marco Palmacci, mentre in -80 Gianni Guglielmo conferma i continui progressi degli ultimi anni ed ottiene un meritato successo in finale su Claudio Gualberto. Grande sorpresa in + 87 dove Vito Luiso sconfigge in semifinale Leonardo Basile ed accede alla finale dove, battendo MarcoForcina, ottiene il suo primo titolo italiano. Grande equilibrio in -74, dove Cristian Clementi conquista l’oro in una combattuta finale contro Vito Angileri, bronzo per Manciocchi e Zocco, in una categoria dove almeno sette, od otto atleti sarebbero potuti salire sul podio. Fra questi merita una segnalazione un giovane atleta che ha incantato il Palacatania, l’abruzzese Di Venanzio, che esce sconfitto da un tiratissimo match contro Francesco Zocco, ma che mostra potenzialità davvero enormi, ne risentiremo parlare. Purtroppo, poca gloria per i due ragazzi della Tricolore impegnati nella manifestazione, Alex Ferrari viene eliminato al primo turno da un forte atleta dell’ Olimpic Giannone e stessa sorte tocca a Luca Calzolari nella -74, che esce sconfitto dall’ex Campione italiano di categoria Antonio Cappello, che nonostante una buona prova del nostro atleta lo supera col punteggio 14-10. I campionati si chiudono con le Fiamme Oro che conquistano la classifica a squadre maschile e l’Olimpico Lecce che trionfanella femminile.Notevole la crescita del Gruppo Sportivo Carabinieri che, anche senza il loro atleta più rappresentativo, portano a casa un oro, un argento e due bronzi.
INFO:
http: www.taekwondotricolore.it
Irene Pasquinucci
08 / 11/ 2011
Pagine correlate Arti Marziali Corea
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'A Catania, la finale dei Campionati italiani di taekwondo 2011 '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Mondomarziale scrivere all'indirizzo email mondomarziale@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Arti Marziali Corea coreane
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|